

di Gianfranco Franzoni
BMW M3 elettrica: quattro motori e debutto nel 2027
BMW ha diffuso nuove informazioni sulla futura M3 elettrica, offrendo un’anteprima più concreta del modello prima del debutto ufficiale. Sarà la prima M3 a zero emissioni e rappresenterà anche il primo veicolo completamente elettrico nella storia del reparto BMW M.
Il progetto è in fase di sviluppo dal 2022. In questi anni sono stati avvistati diversi prototipi camuffati durante i test su strada e su circuito. Ora la Casa tedesca conferma che il lancio commerciale è previsto per il 2027.
Secondo Franciscus van Meel, amministratore delegato di BMW M GmbH, i futuri modelli elettrici del marchio sono destinati a fissare un nuovo riferimento nel segmento delle auto ad alte prestazioni. L’obiettivo dichiarato è trasferire l’esperienza di guida tipica delle M su una piattaforma completamente elettrica.

Nuova piattaforma M eDrive e architettura a quattro motori
La BMW M3 elettrica nasce da zero sulla nuova architettura BMW M eDrive, sviluppata a partire dai componenti della famiglia Neue Klasse di sesta generazione. Ogni ruota è azionata da un motore elettrico dedicato, con due unità sull’asse anteriore e due su quello posteriore.
Questa configurazione consente di combinare i vantaggi della trazione posteriore con quelli della trazione integrale. Inoltre, il sistema permette di disaccoppiare l’asse anteriore, adattando la distribuzione della coppia alle condizioni di guida.
I quattro motori sono gestiti da un software specifico per i modelli M, derivato dalle centraline Neue Klasse conosciute come “Heart of Joy”. A questo si affianca il sistema BMW M Dynamic Performance Control, progettato per ottimizzare trazione, stabilità e risposta in curva.
BMW afferma che si tratta delle unità di trazione più potenti mai utilizzate su un modello M di serie. Anche se i valori di potenza non sono ancora stati comunicati, il costruttore parla di un’esperienza di guida mai raggiunta prima su una BMW M di produzione.
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Batteria oltre 100 kWh e autonomia attesa

La M3 elettrica utilizzerà una batteria ad alta tensione con oltre 100 kWh di capacità utile. BMW non ha fornito un dato preciso, né stime ufficiali sull’autonomia.
Al momento non sono disponibili valori WLTP, EPA o CLTC. Tuttavia, considerando la capacità della batteria e l’efficienza attesa della piattaforma Neue Klasse, l’autonomia dovrebbe collocarsi su livelli elevati per una berlina sportiva elettrica di questo segmento. I dati definitivi saranno comunicati più vicino al lancio.
Modalità di guida, cambiata simulata e sound artificiale
In linea con quanto già visto su altri modelli sportivi elettrici, come la Hyundai IONIQ 5 N, anche la M3 elettrica offrirà diverse modalità di guida.
Sono previste funzioni come la cambiata simulata e un nuovo sound artificiale, pensato per rafforzare il coinvolgimento del guidatore.
BMW punta così a mantenere un carattere sportivo riconoscibile, nonostante l’assenza del motore termico.

Concorrenza e posizionamento nel mercato delle sportive elettriche
Una volta sul mercato, la BMW M3 elettrica si confronterà con una nuova generazione di BEV ad alte prestazioni. Tra i modelli rivali figura la Genesis GV60 Magma, primo veicolo sportivo elettrico del marchio coreano, presentato di recente in Corea del Sud.
Prezzi e specifiche finali non sono ancora noti. BMW chiarisce però che ulteriori dettagli arriveranno con l’avvicinarsi della data di lancio.
Secondo te la BMW M3 elettrica riuscirà a mantenere lo spirito delle M storiche o segnerà un cambio definitivo nel modo di intendere le berline sportive?

di
Gianfranco Franzoni
Dinosauro, nell’automotive dalla nascita, da sempre attivo nella tutela ambientale. Con 50 auto ICE possedute, molte di grossa cilindrata, ho contribuito all’inquinamento ambientale, per la mia parte. Ora, riscatto! Promuovo la mobilità elettrica in tutti i modi possibili.