

di Gianfranco Franzoni
BMW iX5 2027: batteria record e autonomia top
La futura BMW iX5 2027 si prepara a diventare una delle protagoniste del mercato dei SUV elettrici premium. Il modello, attualmente nelle fasi finali di sviluppo, sarà dotato della più grande batteria mai installata su una BMW elettrica destinata alla produzione di serie.
Secondo le informazioni diffuse dal costruttore tedesco, la versione destinata al mercato statunitense disporrà di una capacità utilizzabile di 144 kWh, mentre quella europea potrà contare su 141 kWh utilizzabili. Si tratta di valori che superano gran parte della concorrenza diretta e che lasciano prevedere un’autonomia particolarmente elevata.
Una delle batterie più grandi del segmento
BMW non ha ancora comunicato i dati ufficiali di autonomia secondo il ciclo EPA statunitense o WLTP europeo. Tuttavia, il confronto con altri modelli della gamma permette di formulare alcune ipotesi.
Le nuove BMW iX3 e BMW i3 di prossima generazione, entrambe basate sulla piattaforma Neue Klasse, promettono infatti oltre 400 miglia EPA, equivalenti a circa 644 km, utilizzando una batteria da 112 kWh netti.
Considerando la capacità superiore della futura iX5, è plausibile attendersi un’autonomia superiore ai 644 km EPA. Ciò la collocherebbe tra le vetture elettriche con la maggiore percorrenza disponibile sul mercato.

Confronto con Porsche, Lucid e Rivian

Per comprendere meglio le dimensioni dell’accumulatore della nuova BMW, è utile confrontarlo con i principali rivali.
La futura Porsche Cayenne Electric dispone di una batteria da circa 113 kWh lordi. Le aspettative indicano un’autonomia superiore alle 300 miglia, pari a circa 483 km.
La Lucid Gravity Grand Touring utilizza invece una batteria da 123 kWh lordi e supera le 400 miglia EPA, ovvero circa 644 km. Questo risultato è favorito anche da un’aerodinamica particolarmente efficiente per un SUV di grandi dimensioni.
La concorrente che si avvicina maggiormente alla BMW è la Rivian R1S Max Pack, che offre una capacità utilizzabile di circa 140 kWh.
Nonostante ciò, la nuova iX5 rimane distante dai giganteschi accumulatori superiori ai 200 kWh impiegati da alcuni veicoli elettrici di grandi dimensioni del gruppo General Motors, come Chevrolet Silverado EV, GMC Hummer EV e Cadillac Escalade IQ.
Peso elevato ma tecnologie dedicate al comfort
Una batteria così grande comporta inevitabilmente alcuni compromessi. Tra questi figurano il peso complessivo, l’efficienza energetica e il comportamento dinamico.
Secondo quanto riportato da Autocar, la nuova BMW iX5 raggiungerà una massa di circa 3.000 kg, diventando uno dei SUV elettrici più pesanti della categoria.
Per compensare questo valore, gli ingegneri BMW hanno sviluppato soluzioni specifiche per le sospensioni. In particolare, molle e ammortizzatori risultano separati, consentendo un maggiore volume interno delle camere pneumatiche. Questo permette di gestire meglio le sollecitazioni generate dalla massa del veicolo.

In parallelo, BMW ha modificato il posizionamento degli ammortizzatori adattivi e delle barre antirollio. L’obiettivo è trovare un equilibrio più efficace tra comfort di marcia e precisione di guida.
Tecnologia Neue Klasse su una piattaforma evoluta
Dal punto di vista tecnico, la BMW iX5 rappresenta una soluzione intermedia tra passato e futuro.

A differenza della nuova iX3, che utilizza la piattaforma dedicata Neue Klasse, la iX5 continuerà a basarsi sulla cosiddetta Cluster Architecture, una struttura originariamente progettata per veicoli con motore termico e successivamente adattata all’elettrificazione.
Tuttavia, il SUV erediterà alcune delle innovazioni più importanti della nuova generazione BMW. Tra queste spiccano le celle cilindriche di sesta generazione e l’architettura elettrica a 800 Volt, che promette tempi di ricarica più rapidi e una migliore efficienza complessiva.
Inoltre, come la nuova iX3, adotterà la tecnologia cell-to-pack. Questo sistema elimina moduli intermedi e componenti strutturali superflui. Di conseguenza, consente di aumentare la densità energetica e ridurre gli ingombri.
Gli ingegneri BMW hanno anche lavorato sul pianale per mantenere contenuta l’altezza del pavimento nonostante le dimensioni eccezionali della batteria.
Un SUV elettrico destinato a far discutere
La BMW iX5 si presenta come uno dei progetti più ambiziosi del marchio nel settore delle auto elettriche. La batteria da 144 kWh, l’adozione delle tecnologie Neue Klasse e la promessa di un’autonomia ai vertici della categoria potrebbero renderla uno dei SUV premium più interessanti dei prossimi anni.
La scelta di BMW di puntare su una batteria così grande vi convince oppure ritenete che efficienza e leggerezza siano oggi più importanti dell’autonomia assoluta?

di
Gianfranco Franzoni
Dinosauro, nell’automotive dalla nascita, da sempre attivo nella tutela ambientale. Con 50 auto ICE possedute, molte di grossa cilindrata, ho contribuito all’inquinamento ambientale, per la mia parte. Ora, riscatto! Promuovo la mobilità elettrica in tutti i modi possibili.

