

di Gianfranco Franzoni
BMW i7 in Cina con batterie Rimac: svolta elettrica
La BMW i7, ammiraglia elettrica della casa tedesca, si prepara a una possibile evoluzione tecnica nel mercato cinese, grazie all’impiego di batterie sviluppate in collaborazione con Rimac Technology, azienda croata specializzata in sistemi ad alte prestazioni per veicoli elettrici.
Rimac, già nota per forniture tecnologiche a diversi costruttori globali, sta ampliando il proprio ruolo come partner industriale nel settore delle batterie ad alte prestazioni.
Nel contesto cinese, dove la competizione nel segmento delle berline elettriche premium è particolarmente intensa, l’adozione di nuove batterie rappresenta un elemento chiave per differenziare il prodotto e rispondere alle richieste del mercato locale.
Prestazioni e autonomia: cosa cambia
L’attuale BMW i7 utilizza pacchi batteria agli ioni di litio con autonomia fino a circa 625 km secondo ciclo WLTP.
L’integrazione di tecnologie Rimac potrebbe portare a un incremento della densità energetica, traducendosi in maggiore autonomia a parità di peso oppure in una riduzione complessiva della massa del veicolo.
Un altro aspetto riguarda la ricarica ad alta potenza, dove l’obiettivo è ridurre i tempi necessari per passare dal 10% all’80%, oggi nell’ordine dei 30-35 minuti con sistemi fast.

La gestione termica avanzata, elemento critico per la durata e la sicurezza delle batterie, rappresenta un ulteriore ambito di intervento. Rimac ha sviluppato soluzioni proprietarie che permettono di mantenere prestazioni costanti anche in condizioni di utilizzo intensivo.
Il ruolo del mercato cinese
La Cina resta il principale mercato globale per le auto elettriche. Qui i costruttori locali competono su autonomia, ricarica ultra-rapida e integrazione software.
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In questo contesto, BMW punta a rafforzare la propria presenza nel segmento alto, dove la i7 rappresenta un modello strategico. L’introduzione di batterie più avanzate potrebbe rispondere alla crescente pressione competitiva, soprattutto in termini di prestazioni percepite e innovazione tecnologica.

Strategia industriale e prospettive
La collaborazione con Rimac si inserisce in una strategia più ampia di diversificazione dei fornitori e sviluppo interno delle tecnologie chiave. BMW continua infatti a investire anche nella propria ricerca sulle celle di nuova generazione, incluse quelle allo stato solido.
Nel breve termine, l’adozione di soluzioni Rimac per il mercato cinese potrebbe rappresentare un banco di prova per future applicazioni su scala globale. Tuttavia, non sono ancora stati comunicati dettagli ufficiali su tempistiche di lancio o specifiche definitive.
L’evoluzione della BMW i7 in Cina riflette una tendenza più ampia, ovvero la crescente interconnessione tra costruttori e fornitori specializzati per accelerare lo sviluppo tecnologico nel settore elettrico.
La possibile integrazione delle batterie Rimac sulla BMW i7 segna un passo importante nella competizione globale sulle tecnologie elettriche, secondo te, sarà sufficiente per colmare il divario con i produttori cinesi più avanzati?

di
Gianfranco Franzoni
Dinosauro, nell’automotive dalla nascita, da sempre attivo nella tutela ambientale. Con 50 auto ICE possedute, molte di grossa cilindrata, ho contribuito all’inquinamento ambientale, per la mia parte. Ora, riscatto! Promuovo la mobilità elettrica in tutti i modi possibili.