

di Gianfranco Franzoni
BMW i7 2027: batteria nuova e tecnologia Neue Klasse
La nuova BMW i7 2027 introduce aggiornamenti profondi che vanno oltre il semplice restyling. La berlina elettrica di punta adotta una nuova batteria, una ricarica più veloce e tecnologie derivate dalla futura piattaforma Neue Klasse.
Il modello è stato presentato in contemporanea al Salone di Pechino e a New York. Secondo il costruttore, si tratta dell’intervento più ampio mai realizzato sulla Serie 7. Inoltre, questa generazione segna un passaggio chiave verso le architetture che definiranno i prossimi modelli del marchio.
Nuova batteria e autonomia migliorata
La i7 adotta un pacco batterie sviluppato con il contributo di Rimac. Le dimensioni restano simili, ma cambia la tecnologia delle celle.
Si passa da celle prismatiche di quinta generazione a celle cilindriche di sesta generazione. Questo consente un aumento della densità energetica del 20%. La capacità cresce di oltre il 10% e raggiunge 112,5 kWh.
Di conseguenza, l’autonomia stimata supera le 350 miglia EPA, pari a circa 565 km. Il dato è ancora preliminare. Non sono stati comunicati valori WLTP o CLTC aggiornati.

Ricarica più rapida e accesso alla rete Tesla
Anche la ricarica registra un miglioramento evidente. La potenza massima in corrente continua arriva a 250 kW.
Questo permette di passare dal 10% all’80% in circa 28 minuti, se si utilizza una stazione compatibile. Il sistema supporta fino a 630 ampere.

Gamma e prestazioni: due versioni AWD
La gamma si articola su due varianti: i750 xDrive e i760 xDrive. La prima sostituisce la precedente versione a trazione posteriore.
Entrambe adottano un sistema a doppio motore con trazione integrale. La i750 eroga 449 CV, mentre la i760 raggiunge 536 CV.
Le prestazioni restano elevate. La i750 accelera da 0 a 60 mph (96 km/h) in 5,3 secondi. La i760 scende a 4,6 secondi.
Tecnologia Neue Klasse e architettura elettronica
Tutta la gamma Serie 7 integra ora il sistema elettrico Neue Klasse. Rimane la piattaforma Cluster Architecture, ma cambia l’elettronica.
Il nuovo computer centrale offre una potenza di calcolo fino a 20 volte superiore rispetto alla i7 attuale. In parallelo, l’architettura zonale riduce il peso dei cablaggi del 30%.
La lunghezza complessiva dei cavi diminuisce di circa 600 metri. Questo consente aggiornamenti software più frequenti e funzioni avanzate basate su intelligenza artificiale.
Design aggiornato e illuminazione evoluta
Il design evolve in modo mirato. Il frontale presenta una calandra più sottile e verticale, con illuminazione integrata e nuova grafica.
I fari sono stati ridisegnati, mentre il cofano ospita un logo più grande. Al posteriore, i gruppi ottici sono più sottili e con finitura scura.
Debutta anche il sistema “Ceremonial Light Carpet”. Nei sottoporta sono integrati 194.000 pixel. Questi proiettano animazioni luminose durante ingresso e uscita dall’auto.
Interni digitali e comfort di alto livello
All’interno debutta il sistema Panoramic Vision. Si tratta di una proiezione estesa lungo la base del parabrezza.
Le informazioni principali restano sempre visibili. Tra queste ci sono autonomia, stato di carica, navigazione e contenuti multimediali.


Il sistema è abbinato a un display centrale da 17,9 pollici e a uno schermo per il passeggero anteriore da 14,6 pollici.
Dietro, resta disponibile il Theater Screen con risoluzione fino a 8K. Ora include anche una telecamera per videochiamate Zoom.
Il sistema operativo è il nuovo Operating System X. Integra un assistente intelligente basato su Alexa+ di Amazon.
Tra le altre novità figurano volante ridisegnato, porte automatiche aggiornate e specchio retrovisore digitale. I sedili ergonomici e le sospensioni pneumatiche adattive su due assi sono di serie.
Produzione e prezzi
La produzione inizierà a luglio nello stabilimento BMW di Dingolfing, in Germania. Le vendite partiranno entro la fine dell’anno.
Il prezzo di partenza della i750 xDrive è fissato a circa 100.000 euro. La i760 xDrive parte da circa 117.000 euro.
Secondo te, la nuova i7 può davvero competere con le migliori berline elettriche globali?

di
Gianfranco Franzoni
Dinosauro, nell’automotive dalla nascita, da sempre attivo nella tutela ambientale. Con 50 auto ICE possedute, molte di grossa cilindrata, ho contribuito all’inquinamento ambientale, per la mia parte. Ora, riscatto! Promuovo la mobilità elettrica in tutti i modi possibili.