

di Gianfranco Franzoni
BMW i3: la Serie 3 entra nell’era elettrica Neue Klasse
La BMW i3 di nuova generazione segna un passaggio chiave per la casa tedesca. Si tratta del secondo modello della piattaforma Neue Klasse e della prima Serie 3 completamente elettrica.
Questo modello mantiene i tratti storici della berlina, ma introduce una base tecnologica completamente nuova. In parallelo, evolve anche il concetto di guida tipico del marchio.
Architettura Neue Klasse e sistema elettrico
La nuova BMW i3 debutta nella versione i3 50 xDrive. Utilizza due motori elettrici, uno per asse. La potenza complessiva raggiunge 345 kW (469 CV), mentre la coppia arriva a 645 Nm.
Il sistema sfrutta la tecnologia BMW eDrive di sesta generazione. Inoltre, introduce una nuova architettura elettronica basata su quattro computer ad alte prestazioni.
Tra questi spicca il sistema chiamato Heart of Joy. Questo gestisce dinamica e risposta del veicolo. Secondo il costruttore, le reazioni sono fino a dieci volte più rapide rispetto ai sistemi precedenti.

Design: evoluzione della berlina sportiva
La nuova i3 mantiene proporzioni tipiche della Serie 3. Tuttavia, adotta un linguaggio stilistico aggiornato.
Il design “2.5-box” definisce il profilo. Il passo lungo e gli sbalzi ridotti rafforzano l’impostazione dinamica. La linea dei finestrini si sviluppa verso il posteriore.
Il frontale integra fari e calandra in un unico elemento luminoso. Dietro, i gruppi ottici orizzontali sottolineano la larghezza. I passaruota marcati evidenziano la carreggiata ampia.
All’interno, lo spazio aumenta grazie alla piattaforma elettrica. L’abitacolo resta orientato al guidatore. Il nuovo BMW Panoramic iDrive introduce un’interfaccia più estesa e integrata.
Prestazioni, autonomia e ricarica

La nuova BMW i3 punta anche all’utilizzo su lunghe distanze. L’autonomia dichiarata arriva fino a 900 km nel ciclo WLTP.
La ricarica rappresenta uno degli aspetti più rilevanti. Il sistema supporta fino a 400 kW in corrente continua. In condizioni ottimali, è possibile recuperare fino a 400 km di autonomia in 10 minuti (ciclo WLTP).
Questi risultati derivano dalla piattaforma a 800 volt. Inoltre, le nuove batterie utilizzano celle cilindriche e struttura cell-to-pack, che aumenta la densità energetica.
La vettura integra anche funzioni di ricarica bidirezionale. Sono previste modalità Vehicle-to-Load, Vehicle-to-Home e Vehicle-to-Grid, a seconda della configurazione.
Dinamica di guida e software
La BMW i3 sfrutta le caratteristiche dell’elettrico per migliorare la precisione. Il controllo della trazione e della dinamica risulta più rapido e continuo.
Il sistema software è parte integrante del comportamento su strada. In particolare, il BMW Symbiotic Drive gestisce la guida assistita in modo più avanzato.
Di conseguenza, l’esperienza di guida cambia rispetto alle precedenti Serie 3. Tuttavia, resta centrale il controllo diretto da parte del conducente.

Produzione e tempistiche
La nuova BMW i3 sarà prodotta nello stabilimento principale del gruppo a Monaco. L’impianto è stato profondamente aggiornato negli ultimi anni. La produzione inizierà ad agosto 2026. Le prime consegne sono previste dall’autunno dello stesso anno.
Successivamente, entro un anno, lo stabilimento sarà dedicato esclusivamente ai modelli elettrici della piattaforma Neue Klasse.
Contesto e fonti internazionali
L’arrivo della BMW i3 rientra in una trasformazione più ampia del settore. Secondo International Energy Agency, le vendite globali di veicoli elettrici continuano a crescere con ritmi sostenuti. Inoltre, BloombergNEF evidenzia come le piattaforme a 800 volt e le batterie ad alta densità siano centrali nella prossima generazione di EV. Questa evoluzione tecnica punta a ridurre i tempi di ricarica e migliorare l’autonomia reale.
La nuova BMW i3 rappresenta quindi un passaggio strategico per la Serie 3. Prestazioni elevate, autonomia dichiarata molto ampia e nuova architettura software definiscono il modello.
Secondo te, questa nuova i3 riuscirà a convincere anche i clienti storici della Serie 3 termica?

di
Gianfranco Franzoni
Dinosauro, nell’automotive dalla nascita, da sempre attivo nella tutela ambientale. Con 50 auto ICE possedute, molte di grossa cilindrata, ho contribuito all’inquinamento ambientale, per la mia parte. Ora, riscatto! Promuovo la mobilità elettrica in tutti i modi possibili.