

di Gianfranco Franzoni
BMW Highway Assistant: 200 milioni di km hands-free
Il sistema di guida assistita di BMW, noto come Highway Assistant, ha superato i 200 milioni di chilometri percorsi in modalità hands-free.
Il dato riguarda l’utilizzo reale da parte dei clienti.
Il sistema è impiegato ogni giorno su diversi modelli. Tra questi BMW Serie 5, Serie 7 e BMW iX. Sono inclusi anche X5, X6, X7, XM e la nuova BMW iX3. La funzione consente di togliere le mani dal volante in autostrada. L’attivazione è possibile fino a 130 km/h.
Il sistema gestisce accelerazione, frenata e sterzata. Inoltre supporta i cambi di corsia automatizzati. Il cambio corsia può essere confermato con lo sguardo del conducente.
Guida assistita e sicurezza del sistema
Il sistema si basa su un’architettura di sicurezza ridondante. Utilizza telecamere e mappe ad alta definizione. Le telecamere laterali controllano il posizionamento nella corsia. Di conseguenza il veicolo resta centrato durante la marcia.
Un chip di sicurezza integrato nel sistema ADAS monitora tutte le funzioni. Questo controllo è continuo e riduce i rischi operativi.
Allo stesso tempo, il conducente resta sempre responsabile della guida. Una telecamera dedicata verifica attenzione e stato di vigilanza.
Il sistema analizza occhi, testa e direzione dello sguardo. Se necessario, richiede il ritorno delle mani sul volante.

Espansione in Europa e nuove funzioni

Con la nuova generazione di sistemi, la disponibilità si amplia in modo importante. L’Highway Assistant passa da pochi mercati a oltre 20 Paesi europei.
La funzione è attiva anche su tratte autostradali complete.
Il sistema copre ingresso ed uscita con logica entry-to-exit.
La precedente generazione era limitata a Germania, Stati Uniti e Canada.
Ora include anche Italia, Francia, Austria, Svizzera e Benelux.
Ulteriori mercati come Regno Unito, Spagna e Portogallo arriveranno presto. Altri Paesi europei seguiranno in una fase successiva.
BMW Symbiotic Drive e nuova interazione uomo-macchina
La nuova BMW iX3 introduce il sistema Symbiotic Drive. Questo migliora l’interazione tra conducente e assistenza alla guida.
Il conducente può accelerare o sterzare senza disattivare il sistema. La gestione longitudinale e laterale resta attiva.
L’obiettivo è una guida più fluida e intuitiva. Il sistema riduce le interruzioni nelle funzioni assistite.
Le informazioni vengono mostrate tramite BMW Panoramic iDrive.
Questo aumenta la chiarezza durante la guida.


Analisi tecnica e livello di automazione
Il sistema rientra nel livello SAE 2. La guida resta assistita e non completamente autonoma.
Il concetto di sicurezza si basa su controllo costante del conducente. Questo include monitoraggio visivo continuo.
Il sistema è progettato per condizioni autostradali idonee. Fuori da tali condizioni richiede il controllo umano.
Secondo BMW, i risultati reali confermano affidabilità elevata. Gli oltre 200 milioni di km sono la prova dell’uso quotidiano.
La diffusione di sistemi hands-free come questo cambierà davvero il concetto di guida autostradale nei prossimi anni, oppure resterà sempre un livello intermedio tra assistenza e autonomia, secondo te?

di
Gianfranco Franzoni
Dinosauro, nell’automotive dalla nascita, da sempre attivo nella tutela ambientale. Con 50 auto ICE possedute, molte di grossa cilindrata, ho contribuito all’inquinamento ambientale, per la mia parte. Ora, riscatto! Promuovo la mobilità elettrica in tutti i modi possibili.

