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Batterie allo stato solido, la corsa globale accelera
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Andrea Cornali

di Andrea Cornali

Batterie allo stato solido, la corsa globale accelera

4 min.

La corsa alle batterie allo stato solido entra in una fase decisiva per l’industria automotive globale. Due protagonisti industriali hanno raggiunto traguardi chiave che accelerano il percorso verso la produzione commerciale su larga scala.

QuantumScape, sostenuta dal Volkswagen Group, e la partnership strategica tra Karma Automotive e Factorial Energy negli Stati Uniti.

Il 4 febbraio, QuantumScape società leader nello sviluppo di batterie allo stato solido in litio-metal, sostenuta dal Volkswagen Group, ha inaugurato Eagle Line, impianto pilota altamente automatizzato a San Jose, California.

Il giorno successivo, Karma Automotive ha annunciato un accordo strategico con Factorial Energy per avviare produzione batterie allo stato solido negli Stati Uniti.

La nuova tecnologia debutterà sulla super coupé elettrica Karma Kaveya entro fine 2027, segnando un passaggio chiave verso industrializzazione.

Karma Kaveya | Elettronauti.it

Factorial Energy collabora già con Mercedes-Benz, Stellantis e Hyundai Motor Group.

A settembre, Mercedes ha testato un prototipo EQS modificato con batterie litio-metallo allo stato solido su lunga distanza.
Il veicolo ha percorso 1.205 chilometri tra Stoccarda e Malmö con una sola ricarica completa.

Factorial punta ad avviare la produzione in serie delle proprie celle entro il 2029.

La strategia delle case automobilistiche nel 2027

Molte case automobilistiche indicano il 2027 come anno chiave per l’introduzione delle batterie allo stato solido nei veicoli di serie.
Alcuni costruttori adottano soluzioni semi-solide per facilitare la transizione industriale verso tecnologia completamente solida e scalabile.

Tra questi figurano SAIC Motor e Nio, altri gruppi procedono con programmi diretti e ambiziosi:

  • Stellantis lancerà nel 2026 una flotta dimostrativa con celle Factorial.
  • Chery Automobile avvierà test pilota e verifiche su strada già quest’anno.
  • Toyota Motor Corporation introdurrà i primi modelli tra il 2027 e il 2028.
  • BYD avvierà la produzione premium nel 2027 e il mercato di massa entro il 2030.
  • Nissan Motor Corporation costruisce un impianto pilota a Yokohama con lancio previsto nel 2028.
  • Honda Motor Co. sviluppa una linea dimostrativa dedicata entro fine decennio.
  • BMW ha testato 17 prototipi e punta al mercato nei primi anni 2030.

Secondo Pedro Pacheco di Gartner, è in corso una vera corsa industriale globale, tuttavia, i volumi iniziali resteranno contenuti a causa di costi elevati e complessità produttiva.

Solo all’inizio del prossimo decennio le aziende raggiungeranno economie di scala significative nella produzione di massa.

Costi elevati ma densità energetica record

Factorial Energy batterie allo stato solido | Elettronauti.it

Gli analisti prevedono volumi limitati prima del 2030, circa 50.000 veicoli per i grandi costruttori.

Questo scenario colloca le prime batterie allo stato solido nei segmenti premium e di lusso.

Le sfide principali riguardano durata, cicli di carica e stabilità degli elettroliti solidi avanzati.

Materiali ceramici e perovskiti emergono come soluzioni promettenti per una futura produzione industriale su larga scala.

I vantaggi però risultano significativi, la densità energetica elevata potrebbe consentire autonomie superiori a 1.000 chilometri secondo ciclo WLTP.

La tecnologia garantisce maggiore sicurezza grazie agli elettroliti solidi meno infiammabili rispetto alle celle tradizionali. Inoltre permette ricarica rapida, migliore gestione termica e affidabilità superiore nel lungo periodo.

Il futuro delle batterie allo stato solido dopo il 2030

Gli anodi in silicio potrebbero ridurre i costi rispetto alle attuali soluzioni avanzate.
Questa evoluzione favorirebbe l’adozione nei modelli non premium e nei segmenti più accessibili.

Nel medio termine il mercato potrebbe differenziarsi chiaramente per fasce tecnologiche e di prezzo, le batterie allo stato solido presidieranno l’alta gamma, mentre litio e sodio copriranno segmenti inferiori.

Dopo il 2030, maturità industriale e catene di fornitura consolidate potrebbero abbassare drasticamente i prezzi.

Entro il 2035 assisteremo a una competizione diretta tra celle tradizionali liquide e nuove soluzioni solide.




Secondo te le batterie allo stato solido diventeranno lo standard dominante dell’auto elettrica entro il 2035?

Fonte

Andrea Cornali

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Andrea Cornali

Il mio interesse per il mondo elettrico è nato nel 2020, anno in cui ho iniziato a collaborare con Matteo. Da allora, la mia passione è cresciuta costantemente. Nel 2021, ho abbandonato la mia auto termica per passare a un veicolo elettrico. Ora, sono entusiasta di condividere la mia conoscenza in questo settore. Ogni giorno, cerco di combinare la mia passione per la tecnologia e l'attenzione per l'ambiente per contribuire in modo positivo al mondo che ci circonda.

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