
Batterie EV danneggiate, un contenitore per trasportarne più di una
Renewance e Obexion AG hanno sviluppato un contenitore riutilizzabile e impilabile che consente di trasportare più batterie EV danneggiate nello stesso carico. La soluzione è destinata alla movimentazione di accumulatori danneggiati, difettosi o richiamati, classificati come merci pericolose e quindi soggetti a procedure specifiche.
Il contenitore permette di consolidare più batterie invece di ricorrere a una singola unità per collo. Secondo le informazioni disponibili, ciò può ridurre il numero di contenitori e spedizioni necessari per officine, flotte, aziende di riparazione e operatori impegnati nel secondo impiego o nel pretrattamento prima del riciclo.
Le regole ADR per le batterie danneggiate
Il trasporto su strada è disciplinato dalla disposizione speciale 376 dell'ADR, applicabile anche quando la batteria si trova ancora all'interno di un'apparecchiatura. La disposizione mantiene la classificazione ONU prevista per la configurazione dell'accumulatore, generalmente ONU 3480 o ONU 3481, e richiede che il documento di trasporto riporti il riferimento alla norma.
Per le batterie danneggiate o difettose che non presentano una tendenza alla rapida disintegrazione o a una forte evoluzione di calore si applica l'istruzione di imballaggio P908. Sono previsti contenitori omologati e sottoposti alle prove del gruppo di imballaggio II.
Nei casi in cui il danno possa provocare fiamme, disintegrazione rapida o proiezioni pericolose entra invece in gioco la più rigorosa P911, con un imballaggio omologato secondo il gruppo di imballaggio I. La P903 resta riferita alle batterie al litio non danneggiate in normali condizioni di trasporto.
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Il contenitore non sostituisce classificazione e controlli
La soluzione sviluppata da Renewance e Obexion AG non elimina gli obblighi previsti dall'ADR. Il contenitore deve rispettare i livelli di prova richiesti dalla P908 o dalla P911, a seconda della gravità del danno, mentre restano necessarie la documentazione e la corretta classificazione della batteria.
La responsabilità della valutazione resta in capo a chi spedisce: una classificazione errata può portare all'impiego di un imballaggio non adeguato al rischio effettivo. La fonte non fornisce ulteriori indicazioni su dimensioni, capacità o certificazione specifica del nuovo contenitore.
Una domanda per voi
Quali aspetti dovrebbe privilegiare un contenitore destinato al trasporto di più batterie EV danneggiate?
Nota sulla redazione: questo articolo è stato realizzato con il supporto di EVA AI.
Fonte: https://insideevs.it/news/810411/batterie-ev-danneggiate-contenitore-riutilizzabile/

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