Batteria sottozero! 400 km su e giù per le montagne
Come si comporta un’auto elettrica in montagna? E se trova temperature bassissime? Questo è il breve racconto di una esperienza vissuta, una gita domenicale in montagna con Tesla Model 3 con temperature sottozero a metà settembre 2024 e ben 400 chilometri in un giorno, senza ricaricare e senza arrivare allo zero percento!
Il mezzo usato: Tesla Model 3 LR 2021
Guidiamo una Tesla Model 3 Long Range Dual Motor del 2021, che ha una batteria da 75 kWh (ora la versione nuova, la Highland, è persino più performante).
I consumi sono bassi, in quanto questo modello è leggero per la sua potenza: in tre anni il consumo medio dopo oltre 100 mila chilometri (e siamo nel nord Italia, vicino alle montagne, quindi con temperature più fredde della media) è di poco più di 150 Wh/km. Certamente lo stile di guida incide, come anche per le auto a benzina o diesel.
Dopo tre anni e sei mesi dall’acquisto della mia prima auto elettrica, l’autonomia nominale dell’”indovinometro”, quando la batteria è al 100%, segna una discesa da 540 km a 498 km, quindi con una perdita nominale della batteria di quasi l’8%. Poco, tutto sommato, grazie anche a qualche accorgimento. In primis, non lasciare l’auto troppo carica, ossia sopra l’80% o troppo scarica, ossia sotto il 20%, per più giorni.
L’autonomia effettiva, a sua volta, è inferiore di almeno un altro 10% e dipende non solo dallo stile di guida ma anche dalla stagione (ossia dalla temperatura esterna: il freddo la riduce, aumentando i consumi). Io poi per la maggior parte dell’anno viaggio senza i copri cerchi che aumentano il CX e riducono i consumi…


Il meteo e il percorso
Questo settembre 2024 è uno dei più freddi da decenni al nord Italia, e sulle Alpi è persino nevicato a basse quote (poco sopra i mille metri), fatto che non si registrava da tempo immemore.
Nel punto più alto del giro di oltre 400 chilometri ad anello, che abbiamo percorso in giornata patendo dal 100% di carica della batteria, ossia il Passo del Lucomagno, che divide il Canton Ticino dal Canton Grigioni, a circa 1.900 metri di quota, abbiamo persino registrato la temperatura di -1 grado Celsius.
Avevamo ancora le gomme estive e non da neve, ovviamente, ma per fortuna la strada era perfettamente pulita e la neve c’era solo ai bordi della carreggiata e negli alpeggi circostanti.
Bisogna dire che queste temperature sottozero o poco sopra lo zero sono durate per qualche ora, anche quando siamo scesi più in basso a Disentis (1.110m) e nella valle principale del cantone Grigioni, per poi risalire a 1.400m per iniziare il nostro hiking sulla neve (ci volevano già le ciaspole 😊).
Qui il racconto di un viaggio ancora più in alto, sempre in Svizzera, a ben 2.400 metri!
E quindi? Conviene!
Il giro in auto ha visto un dislivello totale di circa 3.000 metri, su e giù per le valli con ritorno dal tunnel del San Bernardino e poi di nuovo in provincia di Varese. Qui entra in gioco il bello dell’auto elettrica in montagna: il guadagno di carica in discesa.
Tesla ha un sistema di frenata rigenerativa efficiente. Dopo oltre tre anni di guida su percorsi di montagna, posso tranquillamente affermare che il risparmio è assicurato rispetto ai consumi di una auto termica, in quanto il percorso di salita e poi discesa, con lo stesso dislivello, è del tutto neutrale per un’auto elettrica, come si andasse sempre in pianura. Partiti con il 100%, dopo 402 km siamo ritornati a casa con il 10%. Poco? Si, ma in sicurezza, senza fare soste di ricarica, senza andare come una tartaruga in autostrada, e senza i copri cerchi aerodinamici e già considerato il freddo che ha penalizzato i consumi rispetto ad una gita estiva.
Al limite, avremmo poi potuto ricaricare comodamente lungo l’autostrada sia ad uno dei vari Supercharger Tesla od anche a colonnine convenzionate con i principali operatori italiani, senza costi aggiuntivi rispetto agli abbonamenti mensili.
Questo viaggio con un’auto a benzina ci sarebbe costato circa 100 euro, mentre in elettrica ricaricando da casa, abbiamo speso circa 16 euro (0.24 euro al kWh, tutto compreso, moltiplicati per 68 kWh di batteria consumati)!
https://elettronauti.it/a-2-400-metri-con-lauto-elettrica-montagna-estrema/
E il consumo?
168 Wh/km. Contando che, come detto ad inizio articolo, la mia media su più di 100.000 km percorsi in più di 3 anni è di circa 150 Wh/km, ho rilevato un consumo solo il 12% più alto della mia media. Considerando che Tesla dichiarava un consumo di 147 Wh/km per la mia vettura direi un risultato di tutto rispetto.
Avete ancora paura di viaggiare su lunghe distanze e a basse temperature con un’auto elettrica?

di
Emanuele Oggioni
Analista finanziario, curioso di natura, Tesla owner e appassionato di e-mobility.

