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Auto Plug-in Hybrid (PHEV): una grande illusione per il mercato automobilistico. Questi sono i consumi reali!

8 min.

Le auto ibride plug-in (PHEV - Plug-in Hybrid Electric Vehicles), consumano molto più carburante di quanto dichiarato. È quanto emerge da uno studio del Fraunhofer ISI (Institute for Systems and Innovation Research) di Karlsruhe in collaborazione con P. Kasten, I. Steinbach e J. Jöhrens dell’Öko-Institut.

Il “Regulatory adjustments for plug-in hybrid vehicles in Europe”, titolo dello studio, evidenzia l'eccessivo consumo di carburante dei veicoli ibridi plug-in, definendo fuorvianti le affermazioni dei produttori in materia di efficienza energetica.

Facciamo chiarezza

Quando si consultano le specifiche tecniche di uno smartphone, la durata della batteria indicata appare spesso rassicurante. Nell’uso quotidiano, però, l’autonomia reale risulta quasi sempre inferiore. Questo accade perché i test vengono effettuati in laboratorio, in condizioni controllate che difficilmente rispecchiano l’impiego concreto del dispositivo.

Un meccanismo analogo riguarda i consumi dichiarati di tutte le auto, e ovviamente le ibride plug-in non fanno eccezione, perché anche in questo caso le misurazioni ufficiali avvengono secondo protocolli standardizzati che non sempre riflettono la guida reale. Diverse ricerche sui veicoli ibridi evidenziano infatti uno scostamento significativo, con consumi effettivi spesso superiori a quelli indicati dai produttori. E questo scostamento si fa ancora più evidente nel caso dei veicoli plug-in hybrid. Questo accade perché la batteria, a differenza delle altre tipologie di ibrido, è molto più grossa. E quindi incide di più il modo in cui viene utilizzata. Se ad esempio viene caricata spesso allora si possono avere dei dati similari a quelli dei test delle case, seppur ottimistici. Ma se viene usata, come spesso accade, come un'auto termica, allora i consumi salgono vertiginosamente.

Affermazioni fuorvianti

La maggior parte delle case automobilistiche, dichiarano che i loro veicoli PHEV consumano da 1 a 2 litri ogni 100 km. Il nuovo studio sull'efficienza dei consumi di carburante dei veicoli elettrici ibridi plug-in ha esaminato circa un milione di auto vendute in Europa tra il 2021 e il 2023.

Per tutte le 981.000 auto analizzate (1.500 modelli in generale), i produttori hanno dichiarato un consumo di carburante compreso tra 1,4 e 1,6 litri ogni 100 chilometri. Tuttavia, secondo i dati reali ottenuti da Fraunhofer, il consumo effettivo varia tra 5,8 e 6,1 litri. Di conseguenza, le emissioni di CO2 e i costi del carburante sono più elevati.

Gli scienziati spiegano il divario tra consumo di carburante teorico e quello reale sottolineando che i motori a combustione interna dei veicoli ibridi si avviano molto più frequentemente di quanto indicato dai produttori, consumando in media circa 3 litri ogni 100 chilometri in modalità elettrica.

Si tratta quindi di consumi di carburante, sia diesel sia benzina, sensibilmente superiori rispetto ai valori dichiarati dai costruttori.

Le auto PHEV rappresentano davvero una grande illusione per il mercato automobilistico | Elettronauti.it

Questo divario tra dati ufficiali e utilizzo reale finisce per avvicinare le ibride plug-in ai modelli Full Hybrid, le cui batterie non sono ricaricabili da una fonte esterna e consentono solo brevi percorrenze in modalità elettrica.

Porsche lancia tre nuovi modelli Taycan EV, aggiungendo più prestazioni e autonomia | Elettronauti.it

Secondo lo studio, tra i modelli con i consumi medi più elevati figurano diverse vetture di marchi tedeschi, in particolare quelle equipaggiate con motorizzazioni più potenti, che in alcuni casi avrebbero registrato valori fino a tre volte superiori rispetto a quelli omologati. Il dato più critico riguarda Porsche, con una media di circa 7 litri ogni 100 km.

Di fronte a questi risultati, Porsche ha precisato che i consumi dichiarati dei propri veicoli sono calcolati secondo le procedure di misurazione previste dalla normativa europea, sottolineando tuttavia che nella pratica possono emergere scostamenti legati allo stile di guida e alle condizioni di utilizzo.

PHEV meno performanti ma con buoni risultati

Diversa la situazione per alcuni costruttori asiatici, come Kia e Toyota, i cui modelli risulterebbero in linea con i valori riportati nelle schede tecniche, con una media inferiore a 4-6 litri ogni 100 km. Anche le versioni più accessibili di Ford e Renault, equipaggiate con motorizzazioni di cilindrata più contenuta, avrebbero rispettato in larga misura gli obiettivi di efficienza dichiarati dai rispettivi produttori.

CATEGORIA

MODELLI

QUOTA ENERGIA UTILIZZATA

CONSUMI EFFETTIVI

Lusso

Porsche Cayenne, BMW Serie 7, Mercedes GLE

Meno del 15%

6-9 litri / 100 km o 11-16 km/l

Segmento D

Audi A6, BMW Serie 5, Mercedes Classe C

25% - 30%

5-7 litri / 100 km o 12-20 km/l

Segmento C

Toyota Prius, Kia Niro, Ford Kuga

35% - 43%

4-6 litri / 100 km o 16-25 km/l

Dal canto loro, gli autori dell’analisi invitano le autorità di regolazione europee a rivedere profondamente il sistema di misurazione. I produttori devono ottenere una certificazione che garantisca che il consumo di carburante pubblicizzato soddisfi i criteri di misurazione richiesti, in modo che rispecchi meglio la realtà su strada.

I cicli di laboratorio presuppongono ricariche giornaliere e tragitti brevi, con conseguenti bassi valori ufficiali di CO2. Tuttavia, la maggior parte degli automobilisti non ricarica i propri veicoli ogni giorno e molti percorrono distanze molto più lunghe. Di conseguenza, il consumo medio di carburante nel mondo reale è diverse volte superiore.

Patric Plôtz, Fraunhofer institute
Le auto PHEV rappresentano davvero una grande illusione per il mercato automobilistico | Elettronauti.it

Possiamo decidere di farci prendere per i fondelli o intervenire

Altro che transizione energetica, l'organizzazione ambientalista VCD (Verkehrsclub Deutschland e.V. - Traffic Club Germany), esige che siano apportate delle modifiche ai finanziamenti governativi.

Gli ibridi plug-in sono una farsa, la tecnologia è obsoleta e non dovrebbe essere sovvenzionata. Invece, gli incentivi per l'acquisto di nuovi veicoli del governo federale dovrebbero essere applicati esclusivamente ai veicoli elettrici a batteria.

Portavoce VCD, E.V. Club del Traffico Germania

Una giustificazione sempre meno convincente

Il ministro federale dell’Ambiente Steffi Lemke (SPD) ha riconosciuto che i veicoli completamente elettrici garantiscono un impatto ambientale inferiore rispetto alle altre soluzioni. La scelta di continuare a sostenere anche le ibride plug-in, tuttavia, viene ricondotta soprattutto a valutazioni di politica industriale e alla tutela dell’occupazione.

Dal canto suo, l’associazione di categoria Verband der Automobilindustrie (VDA) sostiene che le PHEV riscuotono consenso tra i consumatori e rappresentano uno strumento utile per favorire una più ampia accettazione della mobilità elettrica.

https://elettronauti.it/elettrowiki-diversi-tipi-di-ev-bev-o-auto-elettrica-a-batteria/

Come farsi beffe del consumatore

Sia chiaro: i veicoli PHEV non rappresentano una vera transizione verso l’auto completamente elettrica. Non si tratta di un’opinione isolata, ma di una posizione sempre più sostenuta da analisi indipendenti.

In particolare, secondo l’organizzazione Transport & Environment (T&E), le ibride plug-in possono emettere fino a cinque volte più CO2 per chilometro rispetto ai valori indicati nei documenti di omologazione. Inoltre, le loro emissioni risulterebbero solo del 19% inferiori rispetto a quelle di un’auto tradizionale a benzina o diesel, ridimensionando significativamente il presunto vantaggio ambientale.

I dati sulle emissioni reali sono stati raccolti dai dispositivi di monitoraggio del consumo di carburante a bordo (OBFCM) di 127.000 veicoli ibridi plug-in (PHEV) immatricolati nel 2023. Questi dispositivi misurano costantemente il consumo di carburante dei veicoli. Per colmare il divario tra lo standard WLTP e le condizioni di guida reali, l'UE deve rivedere i Fattori di Utilità (UF) nel 2025 e nel 2027. In combinazione con gli obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2, ciò significa che i produttori dovrebbero ridurre le vendite di PHEV o aumentare quelle di veicoli elettrici nei prossimi anni.

https://elettronauti.it/elettrowiki-ciclo-wltp/

Contrariamente a quanto affermato dai produttori, gli ibridi plug-in sono persino peggiori per il clima del previsto. L'industria automobilistica vuole che l'UE ignori le emissioni reali dei PHEV al fine di ritardare i suoi investimenti nei veicoli elettrici.

Bastien Gebel, responsabile decarbonizzazione industria auto c/o T&E France

Il declassamento dei veicoli ibridi plug-in a standard ambientali più bassi, spingerà alcuni produttori, a rimuovere i PHEV dalle loro gamme per concentrarsi sui veicoli puramente elettrici. Le auto 100% elettriche stanno diventando sempre più competitive, con prezzi che potrebbero allinearsi a quelli dei veicoli con motore a combustione interna e ibridi già nel 2027.

ElettroWiki - Diversi tipi di EV: PHEV o Plug-in Hybrid | Elettronauti.it

Informatevi e non fatevi fregare!

La lobby dei produttori sta spingendo affinché l'UE abbandoni i nuovi standard che rifletterebbero meglio le reali emissioni dei veicoli ibridi plug-in. I clienti non sono una massa di ingenui e i veicoli ibridi alla spina sono sempre meno considerati come una soluzione ecologica sostenibile a lungo termine. I PHEV stanno perdendo il loro appeal normativo e i loro principali vantaggi fiscali, il loro futuro è incerto e l’usato sarà inequivocabilmente svalutato.

MARCA

QUOTA ENERGIA UTILIZZATA

VEICOLI ANALIZZATI

Porsche

11.307

0.8%

Ferrari

1.242

2.9%

Bentley

135

10.4%

Mini

8.227

12.8%

Renault

47.587

20.3%

Lexus

4.045

21.3%

MG

7.175

22.5%

Volkswagen

32.936

24.7%

Volvo

162.693

26.5%

Audi

30.884

26.5%

BMW

107.708

27.0%

Hyundai

879

27.5%

Mercedes

233.954

27.7%

Jeep

40.873

27.7%

Mazda

18

29.4%

Land Rover

30.080

30.1%

Opel

9.004

30.4%

Peugeot

40.075

31.0%

Suzuki

808

31.6%

Jaguar

3.471

31.7%

Alfa Romeo

1.848

33.4%

Citroen

11.070

33.5%

Skoda

18.950

34.0%

Kia

13.467

34.8%

Mitsubishi

629

35.4%

Cupra

29.805

36.1%

Ford

79

36.7%

Seat

10.389

38.9%

Toyota

15.707

42.8%




I PHEV stanno perdendo il loro appeal normativo e i loro principali vantaggi fiscali, il loro futuro è incerto e l’usato sarà inequivocabilmente svalutato. Voi cosa ne pensate?

Fonte

Alan Murarotto

di

Alan Murarotto

Tecnico meccatronico, formatore automotive, professionista della mobilità. Aiuto i lettori a districarsi nel labirinto delle dinamiche che governano la transizione energetica, dalla burocrazia agli aspetti legati alla guida di veicoli elettrici e non solo, con accenni tecnici per una visione a 360°.

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