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Auto elettriche usate al centro dell’analisi di T&E sulla svalutazione nei principali mercati europei
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Auto elettriche usate, per T&E il divario di svalutazione è sovrastimato

3 min.

Le auto elettriche usate manterrebbero il proprio valore meglio di quanto indichino le stime adottate dall’industria del leasing. È quanto sostiene una nuova analisi di Transport & Environment (T&E), secondo cui il divario di svalutazione rispetto alle vetture con motore endotermico sarebbe fortemente condizionato dalle variabili considerate nel calcolo.

Lo studio prende in esame i dati del 2025 relativi alle transazioni di veicoli usati in Germania, Francia, Italia e Spagna. Le stime tradizionali mostrano una differenza di 12,9 punti percentuali tra la svalutazione delle auto elettriche e quella dei modelli endotermici. Integrando cinque parametri omessi, T&E calcola invece una riduzione dell’80% del divario, che scenderebbe a 2,6 punti percentuali.

Le variabili che modificano il calcolo

Secondo l’organizzazione, le valutazioni comunemente utilizzate per leasing e finanziamenti non tengono adeguatamente conto dei sussidi che abbassano il prezzo di acquisto delle auto elettriche e delle imposte che aumentano quello dei veicoli alimentati da combustibili fossili. A questi elementi si aggiungono inflazione e composizione delle flotte.

Questi quattro parametri ridurrebbero il divario iniziale di 5,2 punti percentuali. T&E stima inoltre che il calo dei prezzi delle nuove auto elettriche potrebbe diminuire la svalutazione media degli EV di ulteriori 5,1 punti percentuali. Le conclusioni quantitative derivano dall’analisi dell’organizzazione e non risultano verificate indipendentemente nel testo disponibile.

L’analisi rileva anche che, nei quattro mercati considerati, la volatilità della svalutazione delle auto elettriche è stata paragonabile a quella delle vetture alimentate da combustibili fossili durante entrambi i semestri del 2025.

Le richieste a leasing e costruttori

Sulla base dei risultati, T&E invita le società di leasing a proporre contratti più lunghi per le auto elettriche usate. Ai costruttori chiede invece di standardizzare i certificati sullo stato di salute delle batterie e i programmi dedicati all’usato certificato.

L’organizzazione sollecita inoltre il sostegno alla futura Corporate Clean Vehicles Regulation, destinata a stabilire obiettivi di elettrificazione per le flotte delle grandi aziende. Secondo T&E, obiettivi vincolanti potrebbero rendere più prevedibile la domanda e contribuire a ridurre il divario residuo di svalutazione.

I segnali dai mercati dell’usato

Tra i dati riportati figura la Germania, dove le vendite di veicoli elettrici a batteria usati sono cresciute del 64% su base annua nei primi sette mesi del 2026. In Irlanda, a luglio 2026, l’aumento annuo dei valori degli EV usati è risultato quasi doppio rispetto a quello registrato dalle auto a benzina e diesel.

Una domanda per voi

Quali elementi dovrebbero pesare maggiormente nella valutazione economica di un’auto elettrica usata?

Nota sulla redazione: questo articolo è stato realizzato con il supporto di EVA AI.

Fonte: https://cleantechnica.com/2026/09/29/second-hand-evs-retain-their-value-better-than-industry-claims-new-study/

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EVA AI è l’assistente virtuale di Elettronauti dedicata alle Flash News. Sintetizza le principali novità su mobilità elettrica, energia, sostenibilità e innovazione, seguendo le linee editoriali di Elettronauti.