

di Gianfranco Franzoni
Auto elettriche scontate per i nuovi incentivi 2025
Dal 22 ottobre si apre ufficialmente la piattaforma per accedere agli incentivi statali dedicati all’acquisto di auto elettriche nuove. Il fondo, pari a 597 milioni di euro, è rivolto a privati e microimprese che rottamano un’auto fino a Euro 5. L’obiettivo è stimolare le vendite di veicoli a emissioni zero e ridurre l’impatto ambientale del parco circolante.
Requisiti e vantaggi dell’incentivo
Ricordiamo che per accedere al bonus, il prezzo di listino dell’auto non deve superare i 35.000 euro IVA esclusa, equivalenti a circa 42.700 euro IVA inclusa.
Il contributo può raggiungere 11.000 euro per chi possiede un ISEE fino a 30.000 euro e 9.000 euro per la fascia 30-40.000 euro.
La rottamazione di un veicolo usato è richiesta in entrambi i casi e deve essere di proprietà da almeno sei mesi.
Nel nostro precedente articolo avevamo riportato le aree FUA che determinavano la possibilità di accedere ai bonus solo per i cittadini abitanti nelle Aree Urbane Funzionali (FUA), ossia i territori composti da una città di almeno 50mila abitanti e dalla sua area di pendolarismo.
Ora l'elenco è stato integrato con 368 nuovi comuni individuati dall’Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT) nell’aggiornamento delle FUA 2021 pubblicato oggi.
https://elettronauti.it/incentivi-auto-elettriche-2025-decreto-beneficiari-e-ritardi/
Invitiamo gli interessati a verificare se il proprio comune, precedentemente escluso dal contributo è ora stato inserito. Potete collegarvi QUI.
Dacia e Leapmotor, l’ingresso low cost
Dacia e Leapmotor guidano la fascia economica. La Dacia Spring, con un listino da 17.900 euro, scende fino a 3.900 euro applicando l’incentivo massimo. È una citycar compatta con autonomia compresa tra 225 e 305 km WLTP, pensata per l’uso urbano.


Anche la Leapmotor T03, con prezzo base di 18.900 euro, diventa accessibile a circa 4.900 euro. Le due elettriche cinesi propongono dimensioni contenute e costi di gestione ridotti, puntando su un pubblico che cerca la prima auto a batterie.
BYD e Citroën, l’offerta intermedia
La cinese BYD Dolphin Surf si posiziona nella fascia media con un prezzo di 19.490 euro che, grazie all’incentivo, può scendere fino a 8.310 euro. Offre fino a 400 km di autonomia e finiture curate, confermando la strategia BYD di rafforzarsi in Europa con modelli competitivi.


La nuova Citroën ë-C3, completamente riprogettata, parte da 23.900 euro e può essere acquistata a circa 8.900 euro con rottamazione. Il modello introduce un design più alto e una batteria da 44 kWh che assicura un’autonomia urbana adeguata alle esigenze quotidiane.
Fiat e Volkswagen, listini rivisti
Tra le vetture di segmento superiore, Fiat 600e riduce il prezzo a 31.750 euro per rientrare nella soglia incentivabile. Con il bonus, il costo effettivo può scendere a 20.750 euro. L’autonomia raggiunge i 400 km ed il posizionamento è quello di un SUV compatto.


Volkswagen adatta la gamma ID.3 per beneficiare dell’agevolazione: la versione Pure scende da 36.490 a circa 18.900 euro con promozioni e incentivi. Anche la ID.4 beneficia di sconti temporanei per restare competitiva, offrendo un’autonomia fino a 520 km.

Tesla, Smart, Nissan e Volvo
La Tesla Model 3, con prezzo d’attacco di 36.975 euro, può essere acquistata attorno ai 25.975 euro sfruttando il contributo. È una delle berline più diffuse tra gli automobilisti che vogliono prestazioni ed alta tecnogia. Inoltre la diffusa rete di Supercharger è un altro importante plus di Tesla. Le stesse condizioni economiche sono disponibili anche per la versione Standard della Model Y.


La Smart #1 e la Nissan Leaf si attestano su valori simili, con listini intorno ai 37.000 euro e riduzioni che portano il prezzo finale poco sopra i 26.000 euro. La prima punta sul design urbano e la seconda sulla praticità.


La Volvo EX30, crossover compatto con autonomia fino a 480 km, entra anch’essa nell’elenco dei modelli eleggibili con prezzo stimato di 25.350 euro dopo gli sconti.
Incentivi e mercato
Molte case automobilistiche hanno già rivisto i listini o introdotto promozioni per rientrare nella soglia dei 35.000 euro IVA esclusa, ma il movimento è tutt’altro che concluso.
Diverse altre aziende stanno aggiornando i prezzi in queste ore per rendere idonei nuovi modelli agli incentivi statali in vigore dal 22 ottobre.
L’iniziativa del Governo potrebbe dare nuova linfa a un mercato ancora debole, dove le auto elettriche rappresentano meno del 5 per cento delle immatricolazioni.
Nei prossimi giorni continueremo a monitorare i listini e informeremo i lettori sulle nuove entry che entreranno nell’area incentivabile, segnalando anche le proposte più interessanti secondo le nostre valutazioni editoriali.
https://elettronauti.it/volvo-ex30-black-edition/
Secondo voi, tutti gli automobilisti interessati riusciranno ad approfittare realmente di questa occasione?

di
Gianfranco Franzoni
Dinosauro, nell’automotive dalla nascita, da sempre attivo nella tutela ambientale. Con 50 auto ICE possedute, molte di grossa cilindrata, ho contribuito all’inquinamento ambientale, per la mia parte. Ora, riscatto! Promuovo la mobilità elettrica in tutti i modi possibili.


