
di Andrea Cornali
Auto elettrica, il 70% degli italiani ne vorrebbe una
L'interesse per le auto elettriche o ibride sta crescendo in Italia, con il 70% degli italiani che vorrebbe acquistarne una.
Tuttavia, nonostante questa elevata intenzione di acquisto, le vendite di questi veicoli stentano a decollare nel paese.
Questa è una delle principali conclusioni emerse dallo studio Mobility Consumer Index 2023, condotto dalla società di consulenza EY su un campione di venti Paesi, tra cui l'Italia.
Una delle ragioni principali che spinge gli italiani ad considerare l'acquisto di un'auto elettrica o ibrida è il prezzo elevato del carburante, che incide notevolmente sul bilancio familiare e motiva la ricerca di alternative più economiche.
L'aspetto ambientale sembra giocare un ruolo marginale nella scelta, almeno per la maggioranza degli intervistati.
Nonostante l'interesse e l'intenzione di acquisto, le vendite di auto elettriche e ibride in Italia rimangono ancora limitate.
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Secondo la ricerca, oltre il 30% degli italiani ha risposto che uno degli impedimenti maggiori per acquistare un veicolo elettrico, è la carenza distazioni di ricarica, inoltre, il costo iniziale più elevato delle auto elettriche rispetto alle tradizionali vetture a combustione interna potrebbe rappresentare un ostacolo significativo per molti potenziali acquirenti.
Lo studio evidenzia quindi la necessità di continuare a investire nello sviluppo dell'infrastruttura di ricarica e di diffondere maggiore informazione sulla reale convenienza economica e ambientale delle auto elettriche e ibride, al fine di incoraggiare una maggiore adozione di queste soluzioni sostenibili nel mercato automobilistico italiano.
La mobilità italiana
La mobilità nel nostro Paese, segna un aumento dell’utilizzo delle auto del +10%, rispetto al 2022, mentre si regista un calo nell'uso dei mezzi pubblici, shared mobility e car sharing, con rispettivamente un -10% e -6%.

La micromobilità, costituita da biciclette e monopattini, registra un -3% rispetto ai dati dell'anno scorso, in aumento del 5% invece l'utilizzo di mezzi a due ruote (moto, motorini) per gli spostamenti per motivi di lavoro o studio.
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Auto elettrica - La fiducia nei mezzi elettrici
Il rapporto EY mette in luce una crescente fiducia dei consumatori nei confronti dei mezzi elettrificati. Questo si manifesta nell'aumento delle intenzioni di acquisto di veicoli elettrici nella maggior parte dei Paesi presi in considerazione dallo studio.
Ad esempio, negli Stati Uniti, l'intenzione di acquistare un'auto elettrica è aumentata del 19%, mentre in Svezia e in Giappone si è registrato un aumento del 12% e dell'11% rispettivamente.
I Paesi leader in termini di intenzione di acquisto di auto elettriche sono la Cina, con il 75% dei cittadini che desiderano comprarne una, seguita dall'Italia con il 70%.
Anche la Norvegia, la Svezia e il Giappone hanno un alto livello di interesse, con il 67% dei norvegesi e il 64% degli svedesi e dei giapponesi che desiderano optare per un'auto elettrica.
Questi dati riflettono un cambiamento significativo verso veicoli più sostenibili e meno inquinanti, mostrando una crescente consapevolezza dell'importanza di ridurre le emissioni nel settore dei trasporti.
Tuttavia, resta ancora una sfida da superare, soprattutto in termini di infrastrutture di ricarica e di prezzo dei veicoli elettrici, per rendere questa scelta più accessibile e conveniente per tutti i consumatori.
È fondamentale che i governi e le aziende continuino a promuovere l'adozione di mezzi elettrificati, investendo nell'espansione delle infrastrutture di ricarica, promuovendo incentivi finanziari e fornendo informazioni dettagliate sulla convenienza e i vantaggi ambientali di queste soluzioni di mobilità sostenibile. Solo così potremo raggiungere una transizione efficace verso un futuro dei trasporti più pulito ed efficiente.
Interessante lo studio condotto, che evidenzia che il 30% è ancora disinformato sul mondo elettrico. La presenza delle colonnine non deve spaventare, ormai rispetto a pochi anni fa, sono ben distribuite sul territorio italiano. Voi cosa ne pensate?
di
Andrea Cornali
Il mio interesse per il mondo elettrico è nato nel 2020, anno in cui ho iniziato a collaborare con Matteo. Da allora, la mia passione è cresciuta costantemente. Nel 2021, ho abbandonato la mia auto termica per passare a un veicolo elettrico. Ora, sono entusiasta di condividere la mia conoscenza in questo settore. Ogni giorno, cerco di combinare la mia passione per la tecnologia e l'attenzione per l'ambiente per contribuire in modo positivo al mondo che ci circonda.


