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Antitrust multa Enel X: 2,3 milioni di Euro per ricariche pubbliche
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Emanuele Oggioni

di Emanuele Oggioni

Antitrust multa Enel X: 2,3 milioni di Euro per ricariche pubbliche

L’antitrust italiana (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, AGCM) ha inflitto a Enel X e Enel X Way Italia ben 2,3 milioni di euro di sanzione amministrativa per abuso di posizione dominate nel settore della mobilità elettrica. In particolare riguardo alla ricarica sul suolo pubblico. Tale somma è stata calcolata applicando al valore delle vendite la percentuale del 10% in funzione della gravità dell’infrazione. Il valore è stato poi moltiplicato per la durata di 1 anno e 3 mesi.

Cosa dice l’AGCM

Nella nota dell’AGCM si afferma che Enel X Way Srl ed Enel X Way Italia Srl avrebbero messo in atto una compressione dei margini, con possibili effetti di esclusione dei concorrenti nel mercato dei servizi di ricarica per utenti finali (MSP, mobility service provider).

Il nodo centrale non riguarda quindi i prezzi applicati ai clienti finali, ma quelli all’ingrosso, nel rapporto tra CPO (charging point operator) e MSP.

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https://elettronauti.it/app-italiana-risparmio-sulla-ricaricare/

Cosa sono i CPO e i MSP

Il CPO si occupa di trovare e acquisire i siti per le colonnine, progettare l’impianto e ottenere i permessi necessari. Cura anche la costruzione, l’attivazione, la gestione e la manutenzione del punto di ricarica. Inoltre, è l’intestatario del contratto di fornitura elettrica.

Il MSP fornisce il servizio di ricarica agli utenti finali e gestisce l’accesso dei veicoli ai punti di ricarica. Per operare, stipula con i CPO accordi di interoperabilità, direttamente o tramite piattaforme di terze parti.

EV charging ecosystem | Elettronauti.it

La replica di ENEL

Enel X, leader per numero di colonnine pubbliche installate, ha commentato l’esito dell’istruttoria AGCM per presunti abusi di posizione dominante. La società precisa di non condividere le conclusioni dell’Autorità. Enel sostiene che avrebbero dovuto considerare lo stato embrionale del settore e le condizioni particolari del 2022, segnato da un aumento straordinario e imprevedibile dei prezzi dell’energia.

Enel X ed Enel X Way ribadiscono la piena legittimità della propria condotta. Infatti, dichiarano di voler far valere le proprie ragioni nelle sedi opportune.

Dai documenti AGCM emerge tuttavia che, tra luglio 2022 e agosto 2023, i ricavi dei servizi di ricarica ai clienti finali sono stati inferiori ai costi dell’energia. Inoltre, includendo le spese di customer operation, la marginalità di Enel X Way è risultata negativa da giugno 2022 ad agosto 2023.




Questa volta l'AGCM cerca di tutelare i MSP, ma pensate che debba intervenire anche per tutelare i clienti finali?

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Emanuele Oggioni

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Emanuele Oggioni

Analista finanziario, curioso di natura, Tesla owner e appassionato di e-mobility.

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