
di Roberto Galioto
Anche le Model Y RWD arriveranno in Europa da Berlino con pacco strutturale di BYD
Le strategie di produzione e fornitura di Tesla appaiono sempre più complesse e in continuo mutamento, e dei rumors provenienti da fonti vicine alla casa di Palo Alto riportano che presto inizieranno le consegne nel mercato Europeo anche di un'inedita versione RWD di Model Y che sarà prodotta nella Giga Berlin in aggiunta alle varianti long range e performance.
Uguale fuori, ma dentro nuove soluzioni all'avanguardia
La nuova versione di Model Y che sarà assemblata a Berlino, sebbene non sarà percepibile dall'utente finale, avrà delle indedite caratteristiche che la distinguono dalla versione proveniente da Shangai.
Si parte dalla batteria che avrà una chimica LFP (Litio Ferro Fosfato), in analogia con l'attuale RWD, ma che sarà prodotta da BYD in luogo di CATL; cambierà anche il formato, infatti sarà adottato il formato cosìdetto "a lama" (blade battery) che si distingue dal tipo CTP (cell to pack) perchè, in questo caso, il pacco batterie è composto da poche celle ma di grandi dimensioni, molto sottili e larghe, da cui il nome "lama".

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Il pacco batteria di tutte le altre versioni invece, presenta il formato CTP, in cui sono presenti tanti moduli, ognuno con un proprio case protettivo, che possono essere rimossi singolarmente e che introducono ulteriore complessità con i rispettivi collegamenti elettrici e circuito di raffreddamento; inoltre, questi moduli a loro volta racchiudono al loro interno tante piccole celle cilindriche o prismatiche.

Con molto meno componenti le blade battery possono garantire una riduzione di costi, potenzialmente una maggiore densità ed infine anche proprietà meccaniche migliori in caso di urti o penetrazioni rendendole ottimali per le soluzioni a batteria strutturale, che è la soluzione scelta da Tesla per la sua Model Y .
Miglioramenti anche al telaio con nuove tecniche costruttive
Altra interessante novità riguarderà la tecnica di stampaggio del telaio, è previsto infatti che la parte anteriore venga prodotta in un unico pezzo utilizzando le cosiddette giga presse.

Grazie a questa tecnica, già utilizzata sulla Model Y AWD prodotta con le celle 4680 di Tesla nella Gigafactory in Texas, il pacco batteria diventa parte della struttura portante dell'auto e garantisce un notevole incremento della rigidità strutturale.
Differenziare la fornitura, strategia chiave
L'introduzione di un ulteriore variante e di un nuovo fornitore di accumulatori porta a ben 4 il numero degli attori coinvolti nell'approvvigionamento delle batterie per i modelli Tesla.
Ad oggi infatti si possono individuare i seguenti fornitori:
- Panasonic
- LG Energy Solutions
- CATL
- BYD
Ma perché questa scelta da parte di Tesla? Nonostante comporti un aumento della complessità nella gestione delle sue attività produttive, i vantaggi sono molteplici, prima di tutto si riesce a far fronte a possibili cali di fornitura di un singolo produttore aumentando le quote di altri, senza dover modificare i ritmi di produzione, in secondo luogo si evita il cosiddetto effetto lock-in, cioè il fenomeno per cui si è costretti a mantenere un rapporto di fornitura, anche se non è più conveniente, perché non esistono alternative, ottenendo sempre le migliori condizioni economiche e assicurandosi il controllo dei costi di un componente strategico, come la batteria.
Già in pronta consegna le prime Model Y RWD Made in Berlin
A quanto pare non dovremo aspettare molto per conoscere le peculiarità di questa nuova versione, infatti sembra che nei piazzali di Berlino siano pronte per essere consegnate le prime RWD made in Europe, che dal sito del costruttore americano localizzato in tedesco presentano le medesime caratteristiche in termini di prestazioni e di autonomia della versione cinese.
Se fate parte tra i primi a ricevere le nuove Model Y dalla GigaBerlin fatecelo sapere nei commenti qui sotto o nel nostro gruppo Telegram!
di
Roberto Galioto
