Amazon supera quota 50.000 furgoni elettrici, oltre la metà arriva da Rivian
Amazon continua ad accelerare la trasformazione della propria rete logistica globale e ha raggiunto un traguardo particolarmente significativo. Il colosso dell'e-commerce ha infatti superato i 50.000 furgoni elettrici operativi in tutto il mondo, un risultato che rappresenta metà del percorso verso l'obiettivo fissato per il 2030.
La crescita della flotta elettrica conferma la volontà dell'azienda di ridurre le emissioni legate alle consegne e di rendere sempre più sostenibile l'intero sistema di distribuzione.
Nel corso dell'ultimo anno questi veicoli hanno contribuito alla consegna di oltre 2,4 miliardi di pacchi, eliminando le emissioni allo scarico durante le attività quotidiane.
Rivian resta il principale partner di Amazon
Gran parte di questo successo è legato alla collaborazione con Rivian, azienda americana specializzata nella produzione di veicoli elettrici. Oggi Amazon utilizza oltre 30.000 furgoni elettrici Rivian, confermando il costruttore come il principale fornitore della propria flotta a zero emissioni.
La partnership tra le due aziende è nata nel 2019 con un accordo strategico che prevedeva la fornitura di 100.000 veicoli commerciali elettrici entro il 2030.
Negli ultimi anni Rivian ha progressivamente aumentato la produzione e nel solo 2025 il numero di veicoli consegnati ad Amazon è cresciuto di oltre il 50%.
I furgoni sviluppati appositamente per Amazon sono stati progettati per migliorare l'efficienza delle consegne urbane, offrendo maggiore visibilità, sistemi di sicurezza avanzati e una configurazione ottimizzata per il lavoro quotidiano degli autisti.

L'Europa assume un ruolo sempre più importante
L'espansione della flotta elettrica non riguarda soltanto gli Stati Uniti. L'Europa sta diventando uno dei mercati più importanti per la strategia di elettrificazione del gruppo.
Alla fine del 2025 Amazon e i suoi partner logistici avevano già superato i 10.000 furgoni elettrici operativi nel continente europeo, con una presenza sempre più rilevante in diversi Paesi.
Per sostenere questa crescita l'azienda sta investendo in infrastrutture di ricarica, mezzi commerciali elettrici di diverse dimensioni e nuove soluzioni per le consegne urbane.
Amazon utilizza infatti oltre quindici differenti modelli di veicoli elettrici, che comprendono non solo furgoni ma anche cargo bike, tricicli e camion pesanti a batteria.
Obiettivo 100.000 veicoli elettrici entro il 2030
Il superamento della soglia dei 50.000 furgoni elettrici rappresenta un passaggio fondamentale verso il raggiungimento dell'obiettivo finale fissato da Amazon. L'azienda punta infatti ad avere 100.000 veicoli elettrici per le consegne entro il 2030, riducendo progressivamente la dipendenza dai mezzi tradizionali alimentati da combustibili fossili.
Per raggiungere questo risultato Amazon continuerà a collaborare con Rivian e con altri produttori, ampliando la gamma di mezzi disponibili e adattando le soluzioni alle esigenze delle diverse aree geografiche.
L'azienda considera la decarbonizzazione del trasporto come uno degli elementi chiave della propria strategia ambientale e vede nella mobilità elettrica uno strumento essenziale per ridurre l'impatto delle attività logistiche su scala globale.
Una pietra miliare per la logistica sostenibile
Il traguardo dei 50.000 furgoni elettrici dimostra come la transizione verso una logistica più sostenibile stia accelerando rapidamente. La collaborazione tra Amazon e Rivian continua a produrre risultati concreti e potrebbe diventare un modello di riferimento per molte altre aziende impegnate nell'elettrificazione delle proprie flotte.
Con metà dell'obiettivo già raggiunto e nuovi investimenti in arrivo, i prossimi anni saranno decisivi per capire fino a che punto i veicoli elettrici riusciranno a trasformare il settore delle consegne.
E tu cosa ne pensi della scelta di Amazon di investire massicciamente nei furgoni elettrici? Pensi che questa strategia possa accelerare la diffusione della mobilità elettrica anche nel trasporto commerciale?
di
Andrea Cornali
Il mio interesse per il mondo elettrico è nato nel 2020, anno in cui ho iniziato a collaborare con Matteo. Da allora, la mia passione è cresciuta costantemente. Nel 2021, ho abbandonato la mia auto termica per passare a un veicolo elettrico. Ora, sono entusiasta di condividere la mia conoscenza in questo settore. Ogni giorno, cerco di combinare la mia passione per la tecnologia e l'attenzione per l'ambiente per contribuire in modo positivo al mondo che ci circonda.

