Alfa Romeo Milano, rivelata la versione definitiva
Alfa Romeo ha svelato il suo terzo SUV e la sua prima auto elettrica di serie. Chiamata Milano in onore della città d'origine del marchio, il crossover urbano è posizionato come il successore spirituale delle hatchback Giulietta e Mito, puntando sull'accessibilità ma offrendo sia un appeal premium che, un coinvolgimento del conducente nel tentativo di "attrarre una nuova generazione di Alfisti”.
Il capo di Alfa Romeo, Jean-Philippe Imparato, ha dichiarato che la Milano è stata progettata per aiutare il marchio a passare "dall'esclusività all'inclusività", sottolineando che questo modello si collocherà nella stessa linea della ultra-esclusiva 33 Stradale, aggiungendo:
https://elettronauti.it/la-prima-auto-elettrica-di-alfa-romeo-la-milano-unicona-in-camouflage-rosso/
"Alfa è l'unico marchio in grado di vendere un'auto a 2 milioni di euro ed una a 30.000 euro. Molti fan di Alfa Romeo rimpiangono ancora la Mito e la Giulietta ed ora rinnoviamo le loro storie. Benvenuti a casa!".
Jean Philippe Imparato, CEO Alfa Romeo Stellantis


Con una lunghezza di 4.170 mm, una larghezza di 1.780 mm e un'altezza di 1.500 mm, la Milano adotta diversi audaci nuovi elementi di design ma fa riferimento alle Alfa del passato con caratteristiche come gli archi di ruota ingrossati, un posteriore a coda tronca ed i fari ispirati alla SZ.
Alfa Romeo Milano elettrica, un frontale che farà discutere!
Il tratto più distintivo e sicuramente anche il più discutibile è la nuova interpretazione della tradizionale griglia anteriore di Alfa, che sulle versioni elettriche presenta elementi stilizzati dal logo del Biscione, chi lo odia potrà optare per la versione con la griglia classica ed il nome AlfaRomeo per esteso, eventualmente in after market, se non sarà possibile in fase d'ordine.


Come la Citroën C4, la Fiat 600, la Jeep Avenger e la Peugeot 2008 con cui condivide la piattaforma e le dimensioni di base, la Milano è disponibile con la scelta tra alimentazione elettrica o ibrida leggera a benzina.
La Milano Elettrica sceglie un sistema di propulsione di nuova generazione, che unisce un motore elettrico (Hybrid Synchronous Motor) ed una batteria di ultima generazione. Grazie all'elevata potenza e coppia, unite ad una specifica taratura del gruppo propulsore elettrico, la nuova compatta sportiva dovrebbe offrire un piacere di guida senza compromessi con dinamica ai vertici del segmento.
Disponibile in due versioni di potenza, 156 CV o 240 CV con una batteria da 54 kWh offre un’elevata densità di energia con un ottimo rapporto tra energia nominale ed energia utilizzabile. In particolare, nella versione da 156 CV, il pacco batterie agli ioni di litio assicura 410 Km di autonomia nel ciclo WLTP, che diventano oltre 590 Km nel ciclo urbano. La ricarica rapida raggiunge un valore di picco di 100 kW, sufficienti per caricare le batterie dal 10 all’80% in meno di 30 minuti.
Dichiarando "il peso più basso nel segmento e una distribuzione ottimale della massa", Alfa esalta le "dinamiche di guida di prim'ordine" del suo nuovo piccolo crossover, notando che il telaio è stato messo a punto dallo stesso team responsabile della hardcore Giulia GTA super-saloon.
La variante Veloce di punta dell'EV è posizionata come la Milano più orientata al conducente, con lo stesso motore anteriore da 237 CV e un differenziale a slittamento limitato Torsen come la prossima Abarth 600e.
Sono presenti barre antirollio anteriori e posteriori, che Alfa Romeo afferma offrano dinamiche di guida di prim’ordine nel proprio segmento.
Anche lo sterzo è il più diretto del segmento, dichiarato con un rapporto di 14:1, insieme a una caduta della sospensione di 25 mm, barre antirollio più rigide in entrambi gli estremi e pneumatici "ad alte prestazioni".
Le robuste pinze a quattro pistoncini da 380 mm sull'anteriore completano il rifacimento del telaio orientato all’agilità.

Non c'è ancora nulla sulla probabilità di una versione Quadrifoglio a pieno titolo.
"Studierò sempre la possibilità di realizzare una versione ad alte prestazioni di ogni nuovo modello, purché sia perfettamente coerente con il messaggio del portafoglio prodotti che inviamo. Se considero di non essere in grado di offrire il giusto livello di prestazioni della Quadrifoglio, non farò una versione Quadrifoglio”.
Jean Philippe Imparato, CEO Alfa Romeo Stellantis
Alfa Romeo Milano - Allestimenti
Per ora, la Milano è disponibile in tre allestimenti, che possono essere combinati con ciascuna delle sue tre motorizzazioni.
- Il pacchetto Techno include un portellone senza chiave, luci a matrice a LED e un assistente virtuale
- Il Premium offre rivestimenti in tessuto vinilico, un sedile del conducente con massaggio e illuminazione ambientale
- Lo Sport si differenzia per i sedili Sabelt, il rivestimento in Alcantara e gli elementi esterni ispirati alle prestazioni.
L'edizione di lancio di alta gamma “Speciale” è disponibile per essere ordinata fin da ora, è dotata di un caricatore di bordo trifase da 11 kW che garantisce massime prestazioni nelle situazioni più disparate, ha un prezzo di Listino comprensivo di easyWallbox (IPT e contributo PFU esclusi) di 41.500 Euro con Prezzo Promo di 36.500 Euro, solo in caso di rottamazione di un veicolo omologato fino ad EURO 4 e di proprietà del cliente o di uno dei familiari conviventi da almeno dodici mesi.
Tutte le versioni hanno un cruscotto digitale da 10,25 pollici - montato in una plancia "telescopica" in stile retrò ed un touchscreen infotainment dello stesso formato.


Il bagagliaio è da 400 litri ed è stato previsto un vano porta cavi all'anteriore. Alfa afferma che il design di quest'ultimo è stato ispirato agli spazi di stivaggio anteriore offerti sulle sue supercar a motore posteriore.
La vettura che ora è disponibile solo per il mercato italiano, sarà lanciata in 28 mercati nei prossimi sei mesi.
Con la versione “MILANO SPECIALE” la casa del Biscione introduce un’offerta chiamata “Ready to drive, Anywhere, Anytime”, un sistema che semplifica la mobilità permettendo di organizzare con facilità i propri spostamenti attraverso il sistema di navigazione connesso con tecnologia “EV Routine” per la pianificazione degli itinerari che prevede le eventuali soste per la ricarica, il tempo necessario e la possibilità di scegliere il punto di ricarica più idoneo per programmare la propria sosta.

Cosa ne pensate della prima vettura totalmente elettrica di Alfa Romeo?

di
Gianfranco Franzoni
Dinosauro, nell’automotive dalla nascita, da sempre attivo nella tutela ambientale. Con 50 auto ICE possedute, molte di grossa cilindrata, ho contribuito all’inquinamento ambientale, per la mia parte. Ora, riscatto! Promuovo la mobilità elettrica in tutti i modi possibili.

