

di Emanuele Oggioni
A2A - Le tariffe di ricarica aggiornate | Luglio 2024
In questa pagina indicheremo le tariffe sempre aggiornate del gestore di ricarica che fa capo ad A2A, una delle principali multi-utility italiane, che ha sede principale in Lombardia ma ha diversificato le operazioni in tutta Italia.
I piani di abbonamento sono convenienti
Prima di tutto occorre scaricare scarica l’applicazione A2A E-Moving, creare un nuovo profilo, selezionare il piano tariffario e associare il metodo di pagamento. Grazie agli accordi di roaming con altri operatori, A2A E-Moving offre oltre 40.000 punti di ricarica in tutta Italia: dalle stazioni di ricarica Quick (fino a 22 kW), Fast (fino a 50 kW) e Ultra Fast (fino a 350 kW), alimentate con energia elettrica 100% green (qui un esempio di rivestimento recente).
Le tariffe sono differenziate prima di tutto in base al fatto di essere già clienti di A2A Energia Luce e/o Gas nel mercato libero oppure no.
Sei già cliente A2A?
Per i clienti di A2A, ovviamente le tariffe sono più convenienti, e decisamente tra le più interessanti del momento:
- A2A Energia Small: 40 kWh/mese a 22 euro, ossia 0,55 euro a kWh
- A2A Energia Medium: 100 kWh/mese a 49 euro, ossia 0,49 euro a kWh
- A2A Energia Large: 200 kWh/mese a 85 euro, ossia solo 0,425 euro a kWh
Per tutti i piani sono incluse due prenotazioni al giorno. Attenzione, però: sono escluse le stazioni “Ultra fast” e “Fast”, per le quali è applicato un corrispettivo a consumo, visibile all’interno della app nella pagina di dettaglio del punto di ricarica.
Come per altri operatori, in caso di occupazione della presa per un periodo eccedenti i 60 minuti dal termine del prelievo di energia elettrica, è prevista l’applicazione di un ulteriore corrispettivo proporzionale al tempo di occupazione della presa e calcolato al minuto.


Non sei cliente A2A? Nessun problema
Anche le tariffe per tutti, ossia per i non clienti di A2A, sono comunque interessanti ad oggi:
- E-moving Small: 40 kWh/mese a 25 euro, ossia 0,625 euro a kWh
- E-moving Medium: 100 kWh/mese a 57 euro, ossia 0,57 euro a kWh
- E-moving Large: 200 kWh/mese a 106 euro, ossia solo 0,53 euro a kWh
- E-moving a consumo: i corrispettivi sono differenziati in base alla stazione e presa utilizzata. Questo è l’unico piano che non include la possibilità di fare una prenotazione della colonnina.
- E-moving a consumo plus: i corrispettivi sono differenziati in base alla stazione e presa utilizzata. Con un contributo di 2 euro al mese, si ha la possibilità di fare due prenotazioni al giorno.
Anche in questo caso valgono le stesse regole esposte prima, riguardo all’esclusione delle stazioni “Ultra fast” e “Fast”, per le quali è applicato un corrispettivo a consumo, visibile all’interno della app nella pagina di dettaglio del punto di ricarica, e sovraccosto per l’occupazione oltre i 60 minuti dal termine del prelievo di energia elettrica.
La rete di ricarica
Attualmente A2A E-Moving, oltre alla propria rete di ricarica, che conta oltre 2.000 punti di ricarica, ha sottoscritto diversi accordi di interoperabilità con altri gestori di servizi (CPO: Charging Point Operator) sparsi sul territorio nazionale, che portano il totale ad oltre 40.000 punti di ricarica, anche fuori dall'Italia.
Utilizzando l’app di A2A E-Moving è pertanto possibile ricaricare anche nei punti di ricarica dei seguenti operatori:
- Enel X
- EWIVA
- Be Charge
- Free To X
- Neogy
- Duferco
- Acea
Voi avete qualche contratto in corso per le ricariche? In caso, quale? Scrivetecelo nei commenti.

di
Emanuele Oggioni
Analista finanziario, curioso di natura, Tesla owner e appassionato di e-mobility.


