
di Andrea Cornali
A Parigi è stata inaugurata la prima corsia con ricarica dinamica a induzione
Le sfide dell'autonomia e della ricarica delle batterie continuano a rappresentare un ostacolo significativo nello sviluppo delle auto elettriche.
I produttori di automobili stanno investendo massicciamente per superare questi limiti e rassicurare i consumatori ancora riluttanti a passare all’elettrico.
Tra le soluzioni esplorate, la ricarica induttiva si sta affermando come una delle più promettenti. Questa tecnologia, che implica la ricarica delle batterie senza l'uso di cavi, sta attirando l'attenzione sia degli attori industriali sia delle autorità pubbliche, desiderosi di promuovere la mobilità elettrica.
In un'innovativa iniziativa, il 17° arrondissement di Parigi ha inaugurato la prima corsia dotata di un dispositivo di ricarica dinamica a induzione in un'area urbana.
Questo sistema, sviluppato dall'istituto francese Vedecom, permette la ricarica dei veicoli elettrici durante il movimento, grazie a dispositivi posizionati sotto l'asfalto. Il primo test ha visto una Renault Zoe guadagnare circa 2 km di autonomia su una distanza di 30 metri.
Il progetto europeo INCIT-EV
La città di Parigi è parte integrante del progetto europeo INCIT-EV, che ha l’obiettivo di sperimentare nuove infrastrutture di ricarica e modelli economici per migliorare l'esperienza degli utenti di veicoli elettrici.

Con un finanziamento di 18,6 milioni di euro, di cui 15 milioni coperti dall'Unione Europea, il progetto si concentra su cinque ambienti dimostrativi che includono ricarica bidirezionale, ricarica ultraveloce e soluzioni di ricarica wireless dinamica e statica.
Prove e Sviluppi Internazionali
La ricarica wireless dinamica non è una novità assoluta, già dal marzo 2017, a Versailles, è attiva una strada sperimentale che permette la ricarica a 20 kW fino a una velocità di 100 km/h.
Analoghi esperimenti sono stati condotti a livello internazionale.
Nel 2022, Volvo ha testato la ricarica statica a induzione a Göteborg, Svezia, su una flotta di taxi in grado di recuperare 100 km di autonomia in 30 minuti.
Al Consumer Electronics Show (CES) di Las Vegas del gennaio 2024, Volkswagen e Bosch hanno presentato un sistema che consente ai veicoli di parcheggiarsi e ricaricarsi autonomamente.
Valeo, produttore francese di apparecchiature, ha invece introdotto la soluzione Ineez Air Charging, compatibile con tutte le auto elettriche e installabile su strade pubbliche e parcheggi.
Sfide e futuro della ricarica induttiva
Nonostante il potenziale, la ricarica induttiva presenta ancora alcuni svantaggi, la perdita di energia, stimata tra il 15% e il 20%, rende questa tecnologia meno efficiente della ricarica via cavo, inoltre, i costi per l'equipaggiamento dei veicoli e lo sviluppo infrastrutturale sono elevati.
Solo pochi produttori stanno attualmente investendo in questa tecnologia, Chrysler, ad esempio, ha presentato il concept Halcyon con ricarica wireless Dynamic Wireless Power Transfer (DWPT), mentre Volvo e altri marchi stanno testando soluzioni simili.
https://elettronauti.it/detroit-electreon-continua-con-la-sperimentazione-della-ricarica-wireless-dei-veicoli
La ricarica induttiva potrebbe rivoluzionare il futuro della mobilità elettrica, ma richiede ulteriori sviluppi e investimenti, le recenti iniziative, come quella parigina, rappresentano un passo significativo verso un'adozione più ampia e una maggiore praticità per gli utenti di veicoli elettrici. Voi cosa ne pensate?
di
Andrea Cornali
Il mio interesse per il mondo elettrico è nato nel 2020, anno in cui ho iniziato a collaborare con Matteo. Da allora, la mia passione è cresciuta costantemente. Nel 2021, ho abbandonato la mia auto termica per passare a un veicolo elettrico. Ora, sono entusiasta di condividere la mia conoscenza in questo settore. Ogni giorno, cerco di combinare la mia passione per la tecnologia e l'attenzione per l'ambiente per contribuire in modo positivo al mondo che ci circonda.


