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Federico Fumagalli

di Federico Fumagalli

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3 min.

In un panorama italiano che sta piano piano virando verso l'auto elettrica è importante capire non tanto quale auto sia meglio acquistare, ma che tipo di batteria sarebbe meglio scegliere per le proprie esigenze.

Utilizzo urbano

Se fai un utilizzo dell'auto limitato ad aree urbane o fai spostamenti di pochi chilometri giornalieri potresti necessitare di un'auto elettrica con una batteria non troppo capiente. A patto di avere possibilità di ricarica in notturna presso o nei pressi della propria abitazione (box, posto auto o colonnine nelle vicinanze) o durante la giornata lavorativa, una batteria anche inferiore ai 40 kWh permetterebbe di effettuare almeno 200 km tra una carica completa e la successiva.

Utilizzo misto o interurbano

Se il tuo utilizzo può far convergere sia spostamenti cittadini che spostamenti tra diverse cittadine utilizzando anche strade ad alto scorrimento, dovresti puntare ad un veicolo con almeno 60-70 kWh. Una batteria di questa capienza permette di percorrere anche 450 km o più con un utilizzo misto, che diventano circa 300 km anche con velocità più sostenute.

Lunghi viaggi

Se per lavoro o per piacere viaggi parecchio ti servirà non solo un'auto comoda che ti permetta di viaggiare nel migliore dei modi, ma anche una batteria che ti permetta di percorrere più chilometri possibili tra una sosta e l'altra. Tenendo presente che normalmente una batteria più grande potrebbe necessitare di più tempo per una ricarica di una batteria più piccola, sarebbe opportuno non solo scegliere una batteria di almeno 80-100 kWh che permetterebbe di percorrere fino a 600 km o più in un ciclo combinato, ma anche una vettura con un'ottima efficienza sia in movimento che in ricarica. Sarà ovvio, ma meno consuma e meno tempo ci mette a ricaricarsi, più chilometri percorre l'auto in meno tempo. Anche alle alte velocità è possibile arrivare a percorrenze di 400-500 km.

Località isolate

Non tutti i consigli sulle batterie dovrebbero essere dati guardando solo alla mera capacità delle batterie, ma anche alle loro caratteristiche. Non tutte le batterie al litio sono uguali. Esistono diversi modi di produrle e vengono utilizzati diversi altri materiali oltre al litio. Per questo motivo si parla spesso di chimica delle batterie. Esistono infatti alcune batterie, che più di altre, permettono di avere meno problemi a ricaricare più spesso fino al 100%. Riescono anche a reggere meglio in alcune condizioni ambientali più rigide. Queste batterie si chiamano volgarmente LFP, acronimo di Litio-Ferro-Fosfato, e sono spesso montate su vetture di fascia più bassa perché hanno una minore densità energetica e performance minori in ricarica. Non sono la perfezione fatta a batteria, ma sono economiche e presenti su sempre più modelli.

In definitiva, la scelta della batteria perfetta dipende da come e dove utilizzi la tua auto. Valutare capacità, chimica e infrastrutture di ricarica ti permetterà di trovare il giusto equilibrio tra prestazioni, autonomia e convenienza.

Federico Fumagalli

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Federico Fumagalli

Sono un appassionato di auto sin dal primo GranTurismo del 1996. Ed è proprio il mio amore per le auto che mi ha spinto ad appassionarmi alle auto elettriche. Il mondo cambia, la tecnologia si evolve, e se si rimane indietro spesso è un male. Tecnologia, mobilità e ambiente saranno i temi di cui vi parlerò. Non dovremo essere d’accordo ma almeno ragionarsi su!

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