
di Federico Fumagalli
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Le infrastrutture di ricarica per auto elettriche offrono diverse modalità e potenze, e la scelta del tipo giusto al momento giusto può incidere su costi, durata della batteria e comodità. In questo articolo esploriamo quando conviene fare ricorso a colonnine veloci, quali sono i vantaggi e le precauzioni da adottare.
Quando usare le colonnine veloci: i casi ideali
Quando si è in viaggio e si deve percorrere una distanza significativa, la velocità di ricarica diventa un fattore chiave. Le colonnine veloci in corrente continua o DC (da 50 kW fino a oltre 350 kW) permettono di recuperare rapidamente energia e ridurre i tempi di sosta. In particolare, molte stazioni denominate ultra-fast consentono di ricaricare fino all’80% della batteria in 20-30 minuti (a seconda della potenza e del veicolo).
Se invece ci si trova in una zona con poche opzioni di ricarica o se la batteria è in uno stato critico, ad esempio sotto il 10-20%, e si ha urgenza, la colonnina veloce diventa l’unica soluzione rapida. Tuttavia, bisogna considerare che la ricarica è meno efficiente e che l’usura della batteria può accelerare.
Infine, per alcuni proprietari, specialmente chi abita in appartamenti senza box privato, o che non dispongono di una wallbox o ricarica lenta comoda. In questi casi, affidarsi a colonnine veloci, specie se vicine al luogo dove si fa la spesa o commissioni, diventa essenziale.
Limiti, precauzioni e buone pratiche
Costi più elevati: le tariffe per la ricarica rapida sono generalmente superiori rispetto a quelle lente o domestiche, a causa dei costi infrastrutturali.
Efficienza decrescente quando si supera l’80%: la velocità di ricarica rallenta man mano che la batteria si avvicina alla completezza, per proteggere l’integrità chimica delle celle. Per questo, conviene fermarsi attorno all’80%.
Stress termico e usura della batteria: un uso eccessivo e frequente delle colonnine rapide può aggravare l’usura nel tempo, specialmente in auto che non dispongono di sistemi di raffreddamento avanzati.
Compatibilità del veicolo: non tutte le auto supportano potenze elevate di ricarica. Motivo per cui è importante verificare la capacità di ricarica del proprio veicolo.
In sintesi, la colonnina veloce è uno strumento prezioso soprattutto quando i tempi sono stretti: nei viaggi su lunga distanza, nelle emergenze o in contesti in cui la ricarica lenta non è accessibile. Tuttavia, non deve diventare la modalità prevalente per ogni giorno, per non gravare sui costi o sulla salute della batteria. L’utilizzo ideale prevede un mix: ricariche lente o domestiche per l’uso quotidiano, e fast charging solo in situazioni in cui i benefici compensano i costi o i rischi.

di
Federico Fumagalli
Sono un appassionato di auto sin dal primo GranTurismo del 1996. Ed è proprio il mio amore per le auto che mi ha spinto ad appassionarmi alle auto elettriche. Il mondo cambia, la tecnologia si evolve, e se si rimane indietro spesso è un male. Tecnologia, mobilità e ambiente saranno i temi di cui vi parlerò. Non dovremo essere d’accordo ma almeno ragionarsi su!


