
di Federico Fumagalli
2509-1
Il tempo che impiega un'auto elettrica a ricaricarsi potrebbe essere la domanda più cercata su Google del decennio in corso. Non è di facile risposta in quanto non esiste una risposta univoca alla domanda. Sarebbe un po' come chiedersi in quanto tempo si ricarica uno smartphone. Di che marca parliamo? Che modello? Di che anno? Ecco, la stessa difficoltà c'è anche nel rispondere a questa domanda, ma grazie a questa mini guida potrete schiarirvi un po' le idee.
Punto 1 - Il caricatore fa la differenza!
Esattamente come accade per gli altri dispositivi tecnologici, anche il tempo di ricarica di un'auto elettrica può variare in base al caricatore utilizzato, la colonnina nel nostro caso. Quando ci rechiamo in concessionaria per acquistare un'auto elettrica è consigliabile chiedere tre valori al venditore. Il primo è la capacità della batteria, espressa in kWh. Il secondo e il terzo sono le velocità massime di ricarica in corrente alternata (AC) e corrente continua (DC), espresse in kW.
In linea di massima verrebbe da pensare che una batteria piccola impieghi meno tempo a ricaricarsi rispetto ad una più grossa. Questo non è sempre vero. Spesso le velocità massime di ricarica sono calibrate sulla capacità effettiva della batteria del veicolo. Di conseguenza, recandoci ad una colonnina estremamente veloce, come una Ionity ad esempio, che può arrivare a 350 kW di potenza, potremmo notare come un primo veicolo con una batteria piccola impieghi un tempo similare ad un secondo veicolo con batteria più capiente. Questo accade perché la colonnina è in grado di sincronizzarsi al cento per cento con le capacità massime di entrambe le vetture.
Ma recandoci ad una colonnina con potenza ridotta, 50 kW ad esempio, è possibile che entrambe le vetture non riescano a sfruttare efficacemente le loro potenzialità di ricarica. In questo caso, con buona probabilità la batteria più piccola si ricaricherà decisamente prima dell'altra.
Punto 2 - Temperatura e chimica: come influenzano la ricarica
Senza annoiarvi, è importante sapere che altri fattori possono variare la velocità di ricarica effettiva di una batteria. Le batterie, anche se tutte al litio, non sono tutte uguali. Provengono da produttori differenti, hanno chimiche differenti e specifiche differenti. Le temperature esterne al veicolo possono influenzare i tempi di ricarica. Ma anche la temperatura del pacco batteria al momento della ricarica può farlo. Non per ultimo, tutte le batterie hanno delle curve di ricarica. Vi siete mai accorti ad esempio che il vostro smartphone impiega più tempo a ricaricarsi quando supera l'80%? Ecco, la stessa identica cosa accade anche con le auto elettriche. Motivo per cui si sconsiglia di ricaricare oltre certe soglie mentre si è in viaggio.
Punto 3 - Un semplice calcolo fai da te
Ma quindi, quanto impiega un'auto elettrica a ricaricarsi? La risposta più semplice sarebbe quella indicata ufficialmente dalla casa produttrice. Solitamente, insieme alle velocità di ricarica, il produttore o venditore dovrebbe indicare anche i tempi di ricarica stimati. Ma se non vi dispiace fare due calcoli al volo sappiate che è possibile fare un calcolo approssimato che ci indichi per quanto tempo dovremo aspettare per caricare.
Utilizzando colonnine in corrente alternata (AC) ci basta dividere il dato di capacità della batteria in kWh per i kW massimi forniti dalla colonnina per avere un risultato in ore. Stimare i tempi di ricarica in corrente continua (DC) è troppo complesso. Non tanto a livello di calcolo, ma di variabili. Il risultato non rispecchierebbe mai il valore reale, che normalmente varia da una ventina ad una quarantina di minuti.
È bene ricordarsi che l'auto non è in grado di assorbire un quantitativo di kW superiori rispetto a quelli indicati sulla scheda tecnica del modello. Motivo per cui, se vi recherete ad una colonnina da 350 kW non potrete pretendere di ricaricare a quella velocità.
In quanto ricarica un'auto elettrica
I tempi di ricarica stanno diminuendo grazie all’evoluzione delle tecnologie di batterie e colonnine ad alta potenza. Inoltre, molte case automobilistiche implementano sistemi di gestione intelligente che ottimizzano la ricarica per preservare la durata della batteria.
In sintesi, oggi ricaricare un’auto elettrica può richiedere da pochi minuti a diverse ore, ma la tendenza è verso tempi sempre più brevi e soluzioni più pratiche per gli automobilisti.

di
Federico Fumagalli
Sono un appassionato di auto sin dal primo GranTurismo del 1996. Ed è proprio il mio amore per le auto che mi ha spinto ad appassionarmi alle auto elettriche. Il mondo cambia, la tecnologia si evolve, e se si rimane indietro spesso è un male. Tecnologia, mobilità e ambiente saranno i temi di cui vi parlerò. Non dovremo essere d’accordo ma almeno ragionarsi su!


