2035: l'UE apre al nucleare per la mobilità del domani
È notizia di appena qualche giorno l'inaspettata apertura dell'Unione Europea all'utilizzo degli e-fuel per mantenere in vita il motore a combustione anche dopo la fatidica scadenza del 2035.
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Bene, dopo la vittoria del fronte Italo - Teutonico sul fronte ICE, secondo un'indescrizione che sta circolando in queste ore, i Francesi avrebbero presentato alle istituzioni Europee un ulteriore visione della mobilità elettrica non più "a pile".
Non possiamo essere da meno dei cinesi, inquinare è un diritto dei paesi europei.
Bruno Le Tres Marie - Ministro della transizione egologica Francese
Di cosa si parla? Il piano industriale Transalpino, che sarebbe stato mostrato in gran segreto ai rappresentanti della commissione europea, prevederebbe la richiesta di oltre 20 Miliardi di Euro di fondi pubblici per la realizzazione di un stabilimento in terra Turca (sfruttando l'occasione per rendere il paese di Erdogan finalmente Europeo) dedicato alla produzione di piccoli reattori a fissione nucleare per autotrazione(Project Espadon).
https://elettronauti.it/non-un-solo-anno-da-perdere-lindustria-automobilistica-sta-spingendo-il-mondo-ben-oltre-15c/
Ricordiamo che i Francesi sono leader nella produzione di energia nucleare, con cui si alimentano quasi il 98% delle utenze industriali in Francia, e vogliono giustamente sfruttare il loro Know How per dare continuità ad un mercato automobilistico Francese da sempre punto di riferimento nella produzione di auto sportive ad alte prestazioni.
Ford Nucleon insegna
L'idea della trazione nucleare per le automobili di certo non sarebbe un inedito, infatti già in passato, precisamente nel 1958, Ford aveva presentato un interessante prototipo, il Nucleon, che allora era in grado di percorrere più di 8000 km di un solo kg di Uranio arricchito.
Che ne pensate della nuova svolta della mobilità del futuro, è forse ora di esplorare il significato di "neutralità tecnologica"? Fateci sapere come la pensate.
di
Roberto Galioto

