Skip to main content

1000 chilometri con l’auto elettrica: dalla Lombardia alla Catalunya!

Si parte per le vacanze! Racconto di un viaggio di 12 ore esatte, soste comprese, dall'Italia alla Spagna per una distanza di circa 1.000 chilometri. La prima esperienza di un viaggio così impegnativo in auto elettrica.... è positiva!

Sincerante un minimo di apprensione c’è sempre quando si deve affrontare un viaggio cosi lungo, sopratutto se è la prima volta con la tua auto elettrica. Siamo in quattro adulti sulla nostra Tesla Model 3 LR 2021, con tutti i bagagliai pieni.

Abbiamo utilizzato il frunk che per chi non lo conoscesse, è il vano bagagli posto sotto il cofano di tutte le Tesla ed anche l'ampio profondo vano sotto il baule posteriore che è già spazioso di per se, ma non perfettamente sfruttabile a causa del vetro spiovente fisso.

Per il calcolo dei consumi, da notare che noi viaggiamo “senza plasticoni”, come li chiamo io, ossia i copri cerchi aerodinamici che dovrebbero far risparmiare almeno un 5-7% alle alte velocità autostradali, ma a mio avviso sono inguardabili su un’auto sportiva come la Model 3.

La pianificazione è veloce

Pianifichiamo il viaggio con la app ABRP, ma poi durante il percorso, grazie al navigatore Tesla, avremo sempre sotto controllo la prossima tappa di Supercharger (abbreviati in SuC) per poter ricaricare, con anche un calcolo piuttosto preciso dell’autonomia residua quando arrivi a destinazione. Si parte alle 7.15 di Domenica 21 Agosto, con il 98% di carica, fatta a casa, quindi economica, perché mi costa solo 10 euro circa.

Dopo i primi 300 chilometri ci fermiamo per la prima sosta verso le 10 di mattina. Sosta che, oltre ad essere un pit stop toilette, coincide anche con il primo SuC ad Imperia, frazione Oneglia, dove arriviamo con il 26%, quindi abbiamo consumato 50 kWh, con un consumo medio di 162 Wh/km.

Spendiamo circa 20 euro per ricaricare fino al 96%. Si entra in un parcheggio privato, bisogna digitare il codice che il navigatore Tesla ti segnala in automatico per fare alzare la sbarra. Il bagno del parcheggio è fuori uso, ma di fianco c’è il Museo dell’olio ed il negozio dell’Olio Carli. In 10 minuti si arriva alla bella passeggiata sul mare, quindi una sosta piacevole ed il tempo vola!

⚡️ Leggi anche: Megane E-Tech alla prova con il Test dell’alce

1000 chilometri con l’auto elettrica: dalla Lombardia alla Catalunya! | Elettronauti.it

Ripartiamo poco prima delle 11 per viaggiare altre 2 ore circa, consumando altri 38 kWh.

Sosta pranzo e ricarica all’area di servizio lungo l’autostrada, quindi comodissima, che ospita sia Supercharger Tesla che, di fronte, le colonnine Ionity. Siamo all’Aire de Cambarette, immersa nel verde, quindi abbiamo percorso oltre 520 chilometri, con un consumo medio salito leggermente a 168 Wh/km. Qui c’è pur con un affollamento di Tesla, il posto per ricaricare c’è, ma il Supercharger limita la carica all’80%, ed oltre non è possibile.

Eravamo consapevoli che nei giorni di punta poteva succedere, ma prevediamo che il prossimo Supercharger dista 2 ore e 45 minuti ed arriveremmo con solo il 12%. Aspettando circa 5-10 minuti si liberano diversi stalli, quindi il limite dell’80% scompare e possiamo ricaricare di più, senza limite, ci fermiamo comunque al 90%. In totale, per questa doppia ricarica spendiamo circa 19 euro.

1000 chilometri con l’auto elettrica: dalla Lombardia alla Catalunya! | Elettronauti.it

Gli scherzi del navigatore Tesla

Abbiamo fatto bene a ricaricare di più, poiché all’improvviso, dopo altre 2 ore di viaggio, il navigatore Tesla ci cambia d’imperio la destinazione della prossima ricarica, saltando il Supercharger previsto (a Narbonne) e allungando fino a Perpignan. Perché? Perché il Supercharger di Narbonne è quasi tutto occupato... Il punto è, che cambiando all’improvviso il punto di ricarica, all'arrivo a Perpignan dovremmo avere solo il 5%, quindi saremmo un po' al limite!

Cerchiamo di non forzare con la velocità e pur non rallentando più di tanto abbiamo perso solo qualche minuto e così arriviamo con l’8%! Qui troviamo un Supercharger in un grande parcheggio di un centro commerciale con molti negozi e ristoranti, ma quasi tutti chiusi, nonostante, o forse a causa, sia Domenica pomeriggio. Carichiamo fino al 78%, che ci basta e avanza considerando che abbiamo fatto già circa 860 chilometri e ci manca solo poco più di un’ora per arrivare in Costa Brava.

⚡️ Leggi anche: Vacanza in Sicilia: 750km ma le ricariche ?

1000 chilometri con l’auto elettrica: dalla Lombardia alla Catalunya! | Elettronauti.it

A conti fatti, quanto abbiamo risparmiato con l'auto elettrica?

Giungiamo alla nostra località in Costa Brava alle 19.15, dopo esattamente 12 ore e circa 980 chilometri fatti, con il 52% di batteria rimanente. Con Tesla Model 3 abbiamo consumato 161 kWh (quindi poco più di due ricariche 0%-100%), con un consumo medio di soli 164 Wh/km. Considerando che la prima ricarica è stata fatta a casa, il costo totale del viaggio è stato di soli 44 euro!

Ipotizzando di non aver avuto la possibilità di ricaricare a casa e che anche il 100% di partenza fosse stato pagato al prezzo dei Supercherger Tesla, avremmo speso 82 euro! Se invece avessimo ricaricato con la nostra tariffa flat di ENEL X, mettendoci ovviamente molto più tempo ed allungando il viaggio, il costo sarebbe stato di 57 euro. Non male, visto che con la mia precedente Audi diesel euro 4, rottamato per passare a Tesla, avrei speso più di 150 euro!


Emanuele Oggioni

di

Emanuele Oggioni

Analista finanziario, curioso di natura, Tesla owner e appassionato di e-mobility.

Porta energia nuova alle tue scelte con la nostra consulenza sull'elettrico.

Affidati ai nostri esperti per orientarti al meglio nel mondo della mobilità elettrica. Prenota una consulenza e scopri come trasformare la tua passione per l'elettrico in soluzioni concrete e vantaggiose.